Connect with us

Serie A

Cagliari-Roma: la tragica storia di Giuliano Taccola

Published

on

del

Per i tifosi della Roma la sfida con il Cagliari significa soprattutto il ricordo di Giuliano Taccola, morto proprio durante una gara contro i sardi.

Domani alle 15:00 la Roma farà visita al Cagliari, gara valida per la quattordicesima giornata di Serie A. Una sfida importante per i giallorossi, che vogliono riprendersi la momentanea testa della classifica (in attesa dei risultati di Napoli, Milan ed Inter).

La sfida tra giallorossi e rossoblù, però, ha un significato particolare soprattutto per i tifosi romanisti più attempati. Cagliari-Roma significa anche Giuliano Taccola, ex giocatore della Roma che perse la vita proprio durante una partita tra sardi e capitolini il 16 marzo 1969.

Taccola: i primi passi tra le serie minori

Giuliano Taccola nacque il 28 giugno 1943 ad Uliveto Terme, da una famiglia tutt’altro che benestante. Il calcio rappresenta da subito per il giovane Taccola un riscatto sociale: i suoi primi passi da calciatore li muoverà nella squadra della sua città, con le Giovanili dell’Uliveto. Taccola è un attaccante che ruba subito l’occhio per la sua prestanza fisica, e lo ruba anche agli osservatori del Genoa, che lo metterà sotto contratto a soli 16 anni.

In Liguria farà tutta la trafila delle squadre giovanili, e nella stagione 1962-63 diventerà un calciatore professionista con la maglia dell’Alessandria. In Serie B realizzerà i suoi primi due gol della carriera. Tuttavia, dopo appena una stagione con la squadra piemontese, Taccola verrà ceduto al Varese.

Con i biancorossi Taccola collezionerà appena due presenze e, nonostante la clamorosa promozione nella massima serie, l’attaccante toscano non rientrerà più nei piani del Varese, che lo cederà in Serie C all’Entella. Proprio con la squadra ligure Taccola troverà finalmente una discreta continuità, realizzando 7 reti in 27 presenze.

L’arrivo alla Roma e l’esordio in Serie A

Roma

La vera svolta per Taccola arrivò con il trasferimento al Savona, dove realizzerà 13 reti in 32 partite, ottenendo la promozione in Serie B. Le prestazioni di Taccola attirarono l’attenzione di Fulvio Bernardini, che consigliò il suo acquisto alla Roma. Prima di arrivare ai giallorossi, però, Taccola ritornerà al Genoa, siglando 4 reti in 32 presenze. Il destino di Taccola, però, è già segnato, e sarà nella capitale.

Nel 1967 la Roma pagò 90 milioni per portare Taccola in giallorosso: al suo esordio in Serie A realizzò dopo soli 9 minuti la sua prima rete nella massima serie contro l’Inter a San Siro. Taccola segnò anche contro la SPAL alla terza giornata e contro l’Atalanta alla sesta. La Roma sarà in testa alla classifica fino alla nona giornata, prima di sprofondare fino alla decima posizione.

Tuttavia, per Taccola la prima stagione in Serie A fu esaltante: 10 reti in campionato, quattordici in totale incluse le coppe. L’anno successivo sulla panchina giallorossa a sostituire Oronzo Pugliese arriverà Helenio Herrera. L’attaccante pisano partirà alla grande anche la stagione successiva, realizzando sette reti in dodici gare di campionato. L’ex allenatore dell’Inter punta molto sulla preparazione fisica, e Taccola è l’attaccante perfetto per il Mago.

Le prestazioni del centravanti giallorosso valgono le attenzioni anche della Nazionale maggiore, ma contro il Varese, sua ex squadra, Taccola segnerà l’ultima rete della sua carriera, ma nessuno avrebbe potuto prevederlo.

I controlli medici e la contrarietà di Herrera

Da qualche tempo Taccola soffriva di attacchi di febbre improvvisi che gli causavano dolori ed un malessere quasi costante, e durante le vacanze di Natale si sottoporrà ad un controllo specialistico. Il professor Visalli gli risconterà un’anomalia cardiaca, probabilmente congenita, ma Herrera si rifiuta di credere a ciò, dicendo che Taccola è un atleta e che i dottori non capiscono nulla.

In tanti credono che il malessere fisico di Taccola sia dovuto ad un’influenza stagionale, ed Herrera decide di convocarlo per una tournè che la Roma dovrà giocare in Spagna tra la fine del dicembre 1968 e l’inizio del nuovo anno. Al rientro, però, la situazione fisica di Taccola peggiora.

Gli viene riscontrata una tonsillite, e nel febbraio del 1969 Taccola si sottoporrà ad un operazione. Sembra un intervento facile, di routine, ma mente viene operato Taccola avrà diverse emorragie. Dopo l’intervento l’attaccante dovrebbe stare a riposo per almeno un mese, ma Herrera e la Roma forzano per anticipare il suo rientro. Taccola ricomincia gli allenamenti, ma la sera ritorna, puntuale, la febbre.

Taccola riprese ufficialmente gli allenamenti in maglia giallorossa a fine febbraio, e sarà schierato in campo con la Primavera romanista in occasione della gara contro il Palermo. Una sfida per prepararlo al ritorno in prima squadra: questo era il piano di Herrera. Taccola, però, sembra un lontano parente del giocatore ammirato i mesi precedenti. E’ dimagrito a vista d’occhio, e sviene addirittura in campo.

Dopo nemmeno un mese dall’operazione alle tonsille Herrera schiera Taccola in campo nella gara contro la Sampdoria a Genova. L’attaccante toscano sarà sostituito dopo sessanta minuti: quella sarà la sua ultima apparizione in campo.

La febbre non dava tregua a Taccola, sempre più debilitato. La moglie racconta che suo marito aveva anche cominciato a sputare sangue dalla bocca, e poi arrivò la tragica gara contro il Cagliari. Taccola si trovava in stanza con Ciccio Cordova, e alle 9 di mattina arrivò il massaggiatore giallorosso comunicando ai due che Herrera voleva tutti pronti per l’allenamento di rifinitura. Taccola non voleva scendere, ma Cordova lo convinse. Herrera si rese contro delle pessime condizioni di Taccola, e decise di non schierarlo in campo per la gara contro i sardi.

La tragica scomparsa di Taccola

La sfida tra Cagliari e Roma terminò 0-0: per i giallorossi fu un ottimo punto conquistato, poiché i rossoblù termineranno la stagione al secondo posto in classifica quell’anno. Al rientro negli spogliatoi Taccola parlò tranquillamente con i compagni, ma quando bevve un bicchiere di arancia cadde a terra, privo di sensi.

Ciccio Cordova, che stava rilasciando un’intervista, al rientro negli spogliatoi si ritrova davanti una situazione tragica: i compagni accerchiano Taccola, tentando la respirazione bocca a bocca. Allo Stadio Amiscora non c’è l’ossigeno, e il medico giallorosso Visallo chiederà aiuto al medico dei sardi Frongia.

Inizialmente Visallo chiese a Frongia una dose di penicillina, ma quest’ultimo aveva il Neopenil-S. Si chiama un’ambulanza, poiché quella presente allo stadio era già andata via. Andò via anche Herrera, dicendo che ormai non si poteva fare più niente. Il medico della Roma tornò da Frongia, chiedendogli una fiala di Coramina. Taccola però non rispose alle cure, e Frongia gli sollevò una palpebra: l’occhio era spento. È il 16 marzo 1969: Giuliano Taccola venne dichiarato deceduto alle 17:55, a soli venticinque anni, lasciando una moglie e due figli.

La Roma aveva già preso l’aereo per far rientro nella capitale, e a comunicare la notizia del decesso di Taccola ad Helenio Herrera e all’accompagnatore fu il vice presidente del Cagliari Andrea Arrica. Il tecnico romanista farà un discorso alla squadra all’aeroporto, dicendo che però bisognava pensare alla prossima gara di Coppa Italia contro il Brescia. Cordova, D’Amato e Sirena si ribelleranno: La Coppa Italia la giochi lei”.

All’arrivo all’ Ospedale Civile i tre giocatori giallorossi troveranno tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Cagliari vicino al lettino di Giuliano Taccola. Subito dopo arriverà la moglie. Marchini ordinerà ad Herrera di lasciare un giorno di riposo alla squadra: l’ex tecnico nerazzurro tenterà di opporsi alla decisione, ma senza successo.

I funerali di Giuliano Taccola si celebrarono a Roma, nella Basilica San Paolo, davanti ad oltre cinquantamila persone. La sua salma verrà sepolta ad Uliveto Terme, suo paese d’origine. La scomparsa di Taccola è ancora oggi avvolta da tanti misteri irrisolti, ma una cosa è certa: Giuliano è rimasto per sempre nel cuore dei tifosi giallorossi.

Roma

 

 

Serie A

Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como

Published

on

I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e il Como di Fabregas vola in zona Champions League

Inter, Pio Esposito, Serie A

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter-Atalanta: pari a San Siro e tensioni nel big match

Il big match di San Siro tra Inter e Atalanta si è concluso con un pareggio per 1-1 che rallenta la capolista ma non ne scalfisce il primato solitario. I nerazzurri di Milano, dopo un vantaggio iniziale firmato Esposito, sono stati ripresi dalla Dea grazie a una prova di grande coraggio degli uomini di Palladino. Il match è stato segnato da forti tensioni, culminate con l’espulsione di Chivu per proteste e diversi episodi arbitrali discussi. Nonostante il mezzo passo falso, l’Inter mantiene un rassicurante distacco di otto lunghezze sulla seconda posizione.

Serie A, crollo Milan all’Olimpico: Napoli e Juve accorciano

La sorpresa più grande della giornata arriva dallo stadio Olimpico, dove la Lazio ha superato il Milan per 1-0 con una prestazione tatticamente perfetta. Questo risultato sancisce la crisi dei rossoneri, che ora vedono allontanarsi il sogno scudetto e sentono il fiato sul collo delle inseguitrici per la zona Europa. Il Napoli, dal canto suo, non sbaglia e batte il Lecce in rimonta per 2-1 al Maradona, blindando il terzo posto. La Juventus approfitta del passo falso del Milan vincendo 1-0 a Udine, portandosi a ridosso del podio.

Favola Como: Fàbregas batte la Roma e vola al quarto posto

Il Como di Cesc Fàbregas continua a stupire l’Italia intera battendo la Roma per 2-1 al Sinigaglia in uno scontro diretto fondamentale per l’Europa. Grazie a questa vittoria, i lariani scavalcano i giallorossi e si issano solitari al quarto posto, entrando di diritto nella lotta per la Champions League. Nelle altre sfide di metà classifica, il Bologna vince di misura 1-0 sul campo del Sassuolo, mentre il Torino travolge il Parma con un netto 4-1. Il Genoa invece espugna Verona per 2-0, consolidando una posizione di assoluta tranquillità.

Serie A, lotta salvezza: vittoria del Pisa, stasera Cremonese-Fiorentina

In coda alla classifica si registra il successo vitale del Pisa, che batte 3-1 il Cagliari e riaccende le speranze di una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Il Lecce, nonostante la buona prova contro il Napoli, resta invischiato nelle zone calde insieme a un Verona sempre più in netta difficoltà tecnica. La giornata si chiude ufficialmente questa sera con il posticipo tra Cremonese e Fiorentina allo stadio Zini. Entrambe le squadre cercano punti pesanti: i grigiorossi per la salvezza, i viola per rilanciare la stagione.

Continue Reading

Serie A

Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta

Published

on

La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il colpaccio dal Liverpool per tornare ai vertici

Juventus

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, il nuovo corso bianconero riparte da Alisson

La dirigenza della Juventus sta valutando una profonda rivoluzione tra i pali per inaugurare un ciclo vincente e solido. Di Gregorio non ha pienamente convinto l’ambiente, mentre Perin riflette su un futuro lontano da Torino per trovare maggiore continuità. L’obiettivo della Continassa è ora individuare un profilo di caratura internazionale che garantisca affidabilità immediata.

Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il nome di Alisson è balzato in cima alla lista dei desideri dopo i rumors su un suo possibile addio anticipato al Liverpool. Sebbene il brasiliano sia legato ai Reds fino al 2027, la Juventus fiuta l’opportunità di un colpo ad effetto per blindare la difesa. L’esperienza dell’ex romanista rappresenterebbe l’innesto ideale per dare struttura a una squadra ambiziosa.

In questa complessa operazione di mercato potrebbe risultare decisivo il parere di Luciano Spalletti, grande estimatore delle doti del portiere. Il tecnico toscano, che lo ha già allenato in passato, ne riconosce il valore assoluto e la leadership necessaria per i grandi palcoscenici. La Juve resta alla finestra, pronta a trasformare questa suggestione in una trattativa concreta.

Continue Reading

Serie A

Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy

Published

on

Coppa Italia

Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme a Pellegrini a supporto di Malen.

La Roma arriva a Como ancora in piena emergenza offensiva. Contro la squadra di Fabregas mancherà di nuovo Soulè, il cui rientro è ormai rimandato a dopo la sosta per le Nazionali. Oltre all’ala argentina, Gasperini è ormai certo di aver perso anche Dovbyk fino alla fine della stagione assieme a Ferguson, mentre per Dybala la speranza è di poterlo riavere almeno per maggio.

Roma

STEPHAN EL SHAARAWY IN AZIONE IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Contro il Como El Shaarawy potrebbe ritrovare il campo dopo più di due mesi

Nonostante la buona prova fornita nel secondo tempo della gara di giovedì contro il Bologna, per Robinio Vaz si prospetta una partenza iniziale in panchina oggi contro il Como: stesso discorso per Zaragoza, che contro i rossoblù è sembrato ancora una volta incapace di incidere in maniera significativa. Ecco allora che, nelle ultime ore, Gasperini starebbe pensando di rilanciare Stephan El Shaarawy dal primo minuto.

Il Faraone, la cui stagione fino ad ora è stata con molte ombre e poche luci, sembra aver smaltito definitivamente l’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare le ultime undici gare tra Serie A ed Europa League, ed il tecnico dei giallorossi sarebbe pronto a schierarlo da titolare nella sfida di oggi contro il Como.

L’ultima presenza di El Shaarawy in maglia giallorossa risale ormai a più di due mesi fa, quando l’ex Milan entrò nel secondo tempo della gara contro il Sassuolo, partita in cui regalò anche l’assist per la rete del 2-0 di Soulé. Da quel momento in poi per El Shaarawy è iniziato il problema al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare praticamente gli ultimi due mesi di stagione. Ora però i guai fisici sembrano finiti, e Gasperini potrebbe affidarsi proprio a lui per dare supporto a Donyell Malen nell’attacco giallorosso per provare a vincere questo scontro diretto che sa di spareggio Champions.

Continue Reading

Ultime Notizie

Serie A16 hours ago

Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como

Visualizzazioni: 9 I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e...

Serie A2 days ago

Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta

Visualizzazioni: 13 La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il...

Notizie2 days ago

Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini

Visualizzazioni: 14 Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco...

Coppa Italia Coppa Italia
Serie A2 days ago

Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy

Visualizzazioni: 20 Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme...

Milan Milan
Focus2 days ago

Milan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac

Visualizzazioni: 15 Dagli anni ’60 al Milan di Zaccheroni fino alla Serie A 2025/26: tutti i casi in cui la...

Inter, Barella Inter, Barella
Serie A3 days ago

Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia

Visualizzazioni: 13 Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili...

Inter Inter
Serie A4 days ago

Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby

Visualizzazioni: 23 L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida...

Serie A5 days ago

Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano

Visualizzazioni: 26 Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro...

Juve Stabia Juve Stabia
Serie B5 days ago

Sampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione

Visualizzazioni: 23 Sampdoria, il caso Gregucci-Foti lascia ulteriori strascichi dietro all’esonero. L’altra notizia resa ufficiale, è che il primo e...

Lazio Lazio
Notizie6 days ago

Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato

Visualizzazioni: 23 Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio...

Le Squadre

le più cliccate