Serie A
Udinese, Runjaic: “Contento per Zaniolo, chiedo scusa per l’espulsione. Su Juve e Genoa…”
Parma-Udinese, match valido per la tredicesima giornata di Serie A, mette di fronte i ducali di Cuesta (padroni di casa) e i friulani di Runjaic.
L’Udinese di Kosta Runjaic (anche espulso nel finale) “vede” l’Europa. I friulani ripartono dopo i due brutti k.o. con Roma e Bologna, piazzandosi al nono posto in classifica in attesa delle gare di Lazio e Juventus.
Per il Parma invece è un passo indietro rispetto alle ultime settimane. Gli emiliani sono attualmente 16esimi in classifica, a +1 su Pisa e Lecce che però giocheranno la loro partita domani.
Udinese, le parole di Runjaic
Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa dopo la partita. Di seguito le sue parole.
Zaniolo
“Sono molto felice per lui, perché sta lavorando molto. È il momento di migliorare ancora e di raggiungere il suo massimo livello. È focalizzato e pieno di energie durante la settimana. È bello lavorare con lui e sono contento che sia con noi. Non era felice dopo l’ultima gara col Bologna, sono contento del modo in cui ha esultato dopo il gol. Ha messo l’impatto che voleva. Il bello è che è completamente conscio del suo livello e delle sue prestazioni. Continuiamo a lavorare, abbiamo bisogno di lui: ha segnato un gol importante e non facile”.
Prestazione difensiva
“Un clean sheet è sempre buono. Soprattutto sui corner e sui traversoni siamo stati bravi. Tutti i difensori hanno fatto un ottimo lavoro, soprattutto Kabasele, anche nei duelli con Pellegrino fin dall’inizio: sono stati difficili e duri. Un ottimo lavoro in cooperazione, ma abbiamo ancora tanto da migliorare. Nel secondo tempo si vedeva che avevamo un pizzico di pressione. Siamo molto felici della vittoria e mi scuso per l’espulsione”.
Espulsione
“Dell’espulsione dovete chiederlo all’arbitro. Per me il rosso è stato esagerato, ha fischiato un fallo di mano che secondo me non c’era: ero lì di fronte. Sapendo che il gioco può cambiare velocemente, poteva essere una situazione difficile per noi. Non ero d’accordo con la decisione dell’arbitro, sono entrato in campo e ho sbagliato. La conseguenza era il cartellino rosso, il mio primo in Serie A. Ho realizzato adesso che col Genoa non sarò in panchina. È stata una decisione dell’arbitro e fa parte del gioco. Sono fiducioso nel mio vice e nel resto del mio staff, anche se ancora non mi ha detto nulla. La cosa più importante è la preparazione durante la settimana. Prima abbiamo la Coppa Italia contro la Juventus, poi penseremo al Genoa”.
Atta
“Ha giocato molto, ha tanti minuti nelle gambe. Per me va bene che non giochi sempre al massimo livello. È stato anche colpa del cartellino giallo all’inizio. In ogni modo lui è sempre pericoloso per gli avversari, anche se sono d’accordo che non è stata la sua miglior partita”.

Kosta Runjaić pensieroso ( FOTO KEYPRESS )
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Como, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
Como – Il numero 10 argentino è partito dalla panchina per scelta tecnica. Ci voleva sì un pò di turnover in vista dell’Inter, ma i numeri raccontano una flessione…
Vederlo seduto in panchina fa notizia. E quando accade, significa che qualcosa sta cambiando. Contro il Lecce, Nico Paz è entrato soltanto al 65’, chiudendo la gara con appena 25 minuti senza particolari sussulti. Una gestione che porta sicuramente la firma di Fàbregas e che guarda chiaramente al prossimo, storico appuntamento.
Martedì, a San Siro, i lariani affronteranno l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Turnover? Probabile. Ma oltre alle logiche di rotazione, i numeri certificano una prima flessione nel rendimento del gioiello argentino.
Como, i numeri di Nico a febbraio
Febbraio si è chiuso con un solo acuto: il gol segnato al Milan, nato da un clamoroso errore di Maignan. Un lampo isolato in un mese poco prolifico, culminato con la seconda panchina stagionale dopo quella di gennaio contro l’Udinese (in quel caso per problemi fisici).

NICO PAZ E MATTEO POLITANO IN AZIONE SOTTO GLI OCCHI DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure il cammino in Coppa resta l’obiettivo primario: il Como ha raggiunto la semifinale eliminando Fiorentina e Napoli ai rigori. Contro i viola Paz era andato a segno; più opaca, invece, la prova contro i campioni d’Italia.
Alla sua seconda stagione in riva al lago — prima del possibile ritorno al Real Madrid — il classe 2004 mantiene comunque numeri solidi: 29 presenze complessive (26 da titolare), 10 gol (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), 6 assist e 2.372 minuti giocati. Insomma, numeri comunque alti, ma che attestano che un piccolo calo di rendimento c’è stato.
La qualità non si discute. Ma febbraio, per il numero 10 argentino, è finito agli archivi come il mese più complicato della stagione. E ora, a San Siro, arriva l’occasione per tornare protagonista.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino20 ore faI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino21 ore faI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Notizie7 giorni fa“Malagò il più grande di sempre”: reazione social Sanremo 2026
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie4 giorni faMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
-
Notizie5 giorni faTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Mondiali3 giorni faIran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
-
Serie A3 giorni faLotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia