Europa League
Europa League, Roma-Midtjylland 2-1: El Aynaoui e El Shaarawy stendono i danesi. Prima vittoria casalinga per i giallorossi
Prima vittoria casalinga stagionale in Europa League per la Roma che all’Olimpico doma il Midtjylland per 2-1. Decisive le reti di El Aynaoui e El Shaarawy.
All’Olimpico per la quinta giornata di Europa League arriva il Midtjylland, club danese primo nella classifica totale della League Phase. I danesi, guidati dal tecnico Tullberg, hanno conquistato quattro vittorie in altrettante gare e arrivano nella Capitale con la volontà di continuare quanto fatto di buono fino ad adesso.
La Roma, dal canto suo, ha necessità di raccogliere i tre punti per avvicinarsi in in maniera decisa alle zone alte della classifica per strappare il pass diretto agli ottavi di finale. Fino ad ora la banda di Gasperini ha raccolto due vittorie, entrambe fuori casa, e due sconfitte. C’è da invertire il trend che vede i giallorossi mai vincenti in casa in quest’edizione dell’Europa League.
Contro i danesi, Gasperini opta per l’esordio assoluto dal primo minuto di Ghilardi, difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Torna dal 1′ anche Paulo Dybala, che ha recuperato dall’infortunio subito nella sfida a San Siro contro il Milan.

EVAN NDICKA E DJU FRANCULINO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma-Midtjylland
In un Olimpico, quasi del tutto sold out, le due formazioni ci regalano un primo tempo divertente, soprattutto nei minuti iniziali. Neanche il tempo di accomodarsi sui seggiolini dell’impianto capitolino che il Midtjylland si affaccia dalle parti di Svilar con il colpo di testa di Mbabu, disturbato da Mancini.
La Roma risponde subito con l’uomo del momento, Matias Soulé. L’argentino è il più attivo in fase offensiva, duetta con i compagni e tenta il tiro un paio di volte, impegnando Olafsson, estremo difensore islandese. Le sortite offensive del numero 18 giallorosso sono un’anticipazione del goal del vantaggio, che arriverà di lì a breve. Al 7′ di gioco Celik, dalla destra, si accentra e mette un cross a mezza altezza a rientrare. La sfera è perfetta per l’inserimento di El Aynaoui, il quale si coordina al volo e infila nell’angolo più lontano: nulla da fare per Olafsson.
La Roma continua ad attaccare, approfittando della velocità di Wesley e dall’estro del tridente formato da Pellegrini, Soulé e Dybala, con il Midtjylland che cerca di colpire in contropiede, sfruttando gli errori in fase di impostazione dei giallorossi, parecchio imprecisi nella zona centrale del campo. Poco prima della mezz’ora di gioco Gasperini deve rinunciare a Koné, costretto a dare forfait per un brutto pestone subito una decina di minuti prima.

NEIL EL AYNAOUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il primo tempo scivola così senza altre particolari occasioni. La seconda frazione si gioca sugli stessi ritmi della prima con la Roma a dettare gioco e i danesi in attesa di sfruttare gli errori dei giallorossi. La banda guidata da Gasperini ci prova dalla distanza con i due argentini: il tiro di Soulé finisce di poco a lato, quello di Dybala costringe Olafsson a volare alla sua destra, spingendo in angolo il pallone.
Al 72′ occasione anche per il subentrato El Shaarawy che, sul suo cross ribattuto, ha la possibilità di tirare in porta, nonostante la posizione defilata: il suo tiro finisce tra le braccia di Olafsson. La Roma, dopo aver scherzato con il vantaggio in diverse occasioni, concretizza all’82. Recupero alto di El Aynaoui, il quale serve in profondità Bailey, da poco entrato. L’ex Aston Villa penetra in area e serve al centro il solo El Shaarawy: rigore in movimento per l’azzurro che non sbaglia.
La risposta del Midtjylland arriva subito. Jensen sulla sinistra supera Wesley con un tunnel e serve al centro Paulinho. Il numero 28 va a botta sicura con il sinistro ad incrociare rasoterra su cui Svilar non può nulla. Al 90′ altra occasione per El Shaarawy: ennesimo contropiede giallorosso condotto dal numero 92 che scarica in mezzo per Bailey. Il giamaicano fa da sponda per l’azzurro che da fuori aerea stampa sulla traversa un clamoroso tiro a giro.
Tre punti fondamentali per la Roma, che sale a quota 9 punti. Buona prestazione per Mancini e compagni, macchiata però da tanta imprecisione nel palleggio.
Europa League
Porto-Rangers: probabili formazioni e dove vederla
L’ultima giornata della fase campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi devono battere i scozzesi per andare agli ottavi di finale.
L’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League vede di fronte Porto-Rangers: portoghesi sono reduci dal pareggio per 1 a 1 sul Viktoria Plzen, mentre gli scozzesi sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 sul Ludogorets.

Qui Porto
Il Porto è reduce dal pareggio per 1 a 1 contro il Viktoria Plzen, pareggio che non scalfisce il cammino dei portoghesi, che andranno alla fase successiva, però ci può essere la possibilità di arrivare tra le prime otto che la consentirebbe di andare agli ottavi di finale. Per questo serve vincere contro un Rangers ormai eliminato.
Il tecnico Farioli schiererà un 4-3-3 con difesa composta da Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior e Martim Fernandes; centrocampo formato da Froholdt, Varela e Gabri Veiga; attacco formato da Borja Sainz, Omorodion e Pepê.
Qui Rangers
I Rangers sono reduci dalla vittoria per 1 a 0 contro il Ludogorets, vittoria che serve nulla visto che gli scozzesi sono ormai eliminati dalla seconda competizione europea. Davvero deludente questa campagna europea per una squadra che solo 4 anni fa era arrivata all’appuntamento conclusivo, segno che ci saranno diverse cose da rivedere ad Ibrox Park.
Per questo ultimo impegno, il tecnico Rohl schiererà un 4-2-3-1 con difesa composta da Tavernier, Djiga, Fernandez e Meghoma; linea mediana formata da Chukwuani e Raskin; unica punta sarà Miovski su cui si aggireranno Skov Olsen, Aasgaard e Moore.
Porto-Rangers probabili formazioni
Porto (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Thiago Silva, Kiwior, Martim Fernandes; Froholdt, Varela, Gabri Veiga; Borja Sainz, Omorodion, Pepê. Allenatore: Farioli.
Rangers (4-2-3-1): Butland; Tavernier, Djiga, Fernandez, Meghoma; Chukwuani, Raskin; Skov Olsen, Aasgaard, Moore; Miovski. Allenatore: Röhl.
Porto-Rangers dove vederla
La partita Porto-Rangers, valida per l’ultima giornata della fase a campionato dell’Europa League che si giocherà oggi alle ore 21, sarà visibile su Sky Diretta Gol.
Europa League
Roma, Gasperini: “Nessun attaccante a disposizione? Andrà rivista qualche regola della lista Uefa”
Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Panathinaikos. Ecco le parole dell’allenatore.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Gasperini alla vigilia del match contro il Panathinaikos
Come affronterete questa partita?
“Proveremo a fare risultato. Siamo comunque di qualificati nei primi 24 e, se riusciremo a entrare nei primi 8, saremo ancora più felici perché salteremo un turno di playoff. In questo momento, però, è chiaro che la priorità, in questo periodo della stagione, è il campionato. Detto questo, domani sarà sicuramente una partita essenziale e la affronteremo al massimo“.
L’emergenza in attacco?
“Oggi non sono in grado di fare una valutazione, vedremo domani. Non so ancora. Dybala è uscito dalla partita contro il Milan con un piccolo colpo al ginocchio: ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio, ma lo valuteremo domani”.
Cinque attaccanti in rosa, ma neanche uno a disposizione.
“Sì, però sono situazioni tutto sommato abbastanza chiare. La dinamica è quella che preoccupa un po’ perché non è stata semplicissima. Era una situazione che, tolto Arena, che ha fatto un esordio molto positivo, bellissimo, con gol, però non è giusto che si rientri sempre nelle solite problematiche. Per il resto ci sono alcune situazioni legate ai giocatori, ma è un percorso di crescita, si è seguito il lavoro ed è andato abbastanza bene. Quello che dispiace un po’ è l’infortunio di Ferguson, che se l’è procurato nell’ultima partita proprio all’ultimo minuto. Sicuramente non è un ragazzo fortunato”.
La situazione in Europa?
“Abbiamo sempre cercato, fin dall’inizio, di fare bene in questa competizione e di restare dentro a tutte le competizioni, comprese campionato, Europa e Coppa Italia. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di giocarle tutte al meglio. All’inizio, chiaramente, abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna in casa, in modo piuttosto clamoroso, con tre rigori sbagliati. È una squadra che, come in campionato, nell’arco della stagione secondo me è cresciuta qualitativamente, soprattutto sul piano del gioco. Ha avuto più difficoltà a realizzare, più difficoltà a concretizzare i rigori e a creare situazioni davvero pericolose. Mi sembra però che adesso, pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva, la squadra produca molto di più e stia ottenendo ottimi risultati“.
Il mercato è aperto, ma non si può cambiare la lista. Che ne pensa?
“Il mercato è aperto dall’inizio di gennaio, mentre l’Europa non permette cambi di lista. Questo è anche un confronto legato a questa formula, che è solo al secondo anno. Probabilmente andrà rivisto qualcosa, perché se non si sono ancora definite le classifiche e si arriva a partite decisive come quella di domani“.
Lei ha parlato di priorità al campionato, ma paradossalmente questa gara può incidere molto anche sul campionato, perché vincendola si eviterebbero due partite in più mentre molte concorrenti dovranno affrontare il playoff. Che tipo di partita dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?
“Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. E chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.
Ritrova Rafa Benitez da avversario…
“Non ci siamo frequentati tantissimo, ci siamo conosciuti nel tempo. Credo che sia un grandissimo professionista per il percorso che ha fatto e per tutto quello che ha dimostrato. Sarà sicuramente un piacere per me affrontarlo e vedere il risultato. In ogni caso, sarà un vero scontro“.
Europa League
Maccabi Tel Aviv-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
Maccabi Tel Aviv-Bologna é una partita importante dell’8a giornata di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì 29 gennaio al Bloomfield Stadium.
Il Bologna é certo di continuare il suo percorso in Europa League: bisogna capire se agli spareggi o agli ottavi. La squadra di Italiano é attualmente quindicesima in Europa League, a -2 dalle prime 8: dunque, un accesso diretto agli ottavi é improbabile ma non impossibile. Ad affrontare il Bologna, é il Maccabi Tel Aviv, fanalino di coda con 1 solo punto e già fuori dal torneo.
Qui Maccabi Tel Aviv
Sono diversi gli indisponibili per l’allenatore del Tel Aviv, Lazetic: fuori per infortunio Nicolaescu, Asante, Camara, Gropper, Belic e Davida. Per quanto riguarda i titolari, in porta dovrebbe esserci Mashpati con davanti a lui un tridente difensivo formato da Heitor, Shlomo e Ben Hamo. Il centrocampo, invece, dovrebbe essere a 4 con Lederman e Noy in mezzo, affiancati dagli esterni Revivo e Ben Harush, mentre in attacco, alle spalle della punta Peretz, dovrebbero esserci Jehezkel ed Abu Farchi.
Qui Bologna

ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italiano avrà tutti a disposizione tranne Lucumì, fuori fino a febbraio per un infortunio al bicipite femorale. In porta dovrebbe esserci Skorupski, con una difesa a 4 davanti a lui formata dalla coppia di centrali Casale-Heggem, e i terzini Zortea e Miranda. Il centrocampo dovrebbe essere a 3 con Ferguson, Moro e Pobega, mentre in attacco dovrebbe esserci Dallinga come punta affiancato da Rowe e Dominguez.
Probabili formazioni
Maccabi Tel Aviv (3-4-2-1): Mashpati; Heitor, Shlomo, Ben Hamo; Revivo, Lederman, Noy, Ben Harush; Jehezkelm Abu Farchi; Peretz. All. Lazetic
Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Casale, Heggem, Miranda; Ferguson, Moro, Pobega; Rowe, Dallinga, Dominguez. All. Italiano
Dove vedere Maccabi Tel Aviv-Bologna
La partita Maccabi Tel Aviv-Bologna sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 21.
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