Esteri
Union Saint-Gilloise, Promise David decisivo contro il Galatasaray in Champions League!
In Belgio lo scouting è un lavoro di vera e propria necessità, dati i fondi non elevatissimi e i diritti TV che non sono paragonabili a quelli dei top 5 campionato. Così nascono i David Promise, calciatore dell’Union Saint-Gilloise.
Jonathan David, Tolu Arokodare, Igor Thiago e adesso Promise David sono degli straordinari esempi di come, anche i campionati meno noti, possano svelare gioielli nascosti.
Provenienti da Canada, Nigeria e Brasile, con passaggi intermedi in nazioni come Lettonia, Bulgaria ed Estonia.
L’esempio di Promise David è il più lampante. In Canada sono davvero pochi i giocatori che riescono ad emergere e, tra questi, abbiamo la punta dell’Union Saint-Gilloise.
Canada, Croazia, USA, Malta, Estonia e Belgio, queste le tappe visitate dal calciatore a 24 anni. Un percorso autentico, che ha ripagato gli sforzi del classe 2001. Ha segnato la rete dello 0-1 decisivo in Champions League, contro il Galatasaray.
Scopriamo insieme le caratteristiche principali di questo calciatore, che la scorsa stagione ha realizzato 22 reti e 4 assist alla sua prima stagione in Belgio.

Union Saint-Gilloise, il bomber da quasi 100 gol in carriera
150 partite in carriera, 92 reti realizzate e 13 assist. Certo, i campionati in cui ha giocato non sono di altissimo livello ma rimangono numeri impressionanti per un 24enne.
Parliamo di un giocatore alto 196cm e che fa della fisicità un tratto fondamentale del proprio gioco.
Molto bravo anche nella ricerca della profondità, dov’è davvero complicato riprendergli palla (32,6 km/h il picco di velocità massima in Champions League).
3.12 tiri tentati a partita, è un pericolo costante in area di rigore ed è ottimo anche nel servire i propri compagni a rete.
Circa 7.81 palloni a partita toccati in area di rigore avversaria e molto bravo in progressione individualmente, ma tenta pochi passaggi progressivi (1.99 a match).
Sia in un sistema da unica punta che a due, sa essere un pericolo per le difese avversarie. Nei duelli aerei e fisici è ovviamente altrettanto efficace.
Nonostante la stazza imponente, non risulta essere un giocatore scoordinato (come aspetto accade con gente simile al suo profilo).
Se volessimo fare un parallelismo per far comprendere subito che tipo di giocatore sia, è un profilo simile a Romelu Lukaku.
Naturalmente non si tratta di un paragone, ma solamente di un modo rapido per far capire le importanti qualità del calciatore.
In Serie A o in Premier League potrebbe essere un profilo perfetto. Un attaccante moderno e completo, che metterebbe in seria difficoltà le difese avversarie.
18 partite, 8 gol e 2 assist in questo momento con 905 minuti a disposizione (quindi circa 10 partite da titolare).
Un calciatore che merita di essere seguito, sia per quello che sta dimostrando e sia per il proprio percorso.
Un nome e una garanzia, David è una vera e propria promessa e la convocazione ai Mondiali non è affatto impossibile.
Liga
Atletico Madrid, il digiuno di Alvarez pesa: sarà addio?
Atletico Madrid – L’argentino non segna in Liga da novembre e le voci di mercato si fanno sempre più insistenti: Psg e Barcellona in prima fila.
Nella notte di festa del Atlético Madrid contro il Club Brugge, travolto 4-1 e con pass per gli ottavi di Champions League in tasca, l’unica ombra è stata ancora una volta l’assenza del gol di Julián Álvarez.
L’attaccante argentino vive un momento complicato. In campionato, Alvarez non segna da inizio novembre e il suo rendimento complessivo è in calo. I numeri stagionali parlano di 13 reti in 37 presenze (5 in Champions e 8 nella Liga), lontani dai 29 gol messi a segno nella sua prima annata madrilena. In Europa, nel 2026, è arrivata finora una sola marcatura, troppo poco per un giocatore arrivato per 75 milioni di euro dal Manchester City con l’etichetta di grande colpo offensivo.

Contro il Bruges è partito titolare accanto a Sørloth, protagonista della serata, ma è stato sostituito al 58’ da Griezmann tra gli applausi del Metropolitano. Un’ovazione di fiducia, la stessa che continua a garantirgli Simeone, nonostante la concorrenza interna e prestazioni meno brillanti.
Atletico Madrid, il mercato per Alvarez bussa
Intanto le voci di mercato si moltiplicano. Il Paris Saint-Germain e soprattutto il Barcellona si sono mossi con decisione, mentre dalla Premier osservano Arsenal e Chelsea. In Catalogna lo considerano il profilo ideale per il dopo Lewandowski e anche capitan Ronald Araújo ne ha elogiato pubblicamente le qualità.
Sotto contratto fino al 2030, Alvarez rimanda ogni discorso a fine stagione. Ma tra un finale ricco di impegni, le coppe come unico vero obiettivo e un Mondiale all’orizzonte, i prossimi mesi potrebbero essere decisivi. Per ritrovare il gol e, forse, per scrivere il prossimo capitolo della sua carriera.
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Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
Premier League
Nottingham Forest, UFFICIALE: Vitor Pereira é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Nottingham Forest ha ufficializzato l’arrivo di Vitor Pereira come nuovo allenatore.
Ufficializzato il quarto allenatore della stagione del Nottingham Forest. Dopo gli esoneri di Nuno Espirito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche, é Vitor Pereira il nuovo allenatore della squadra di Lorenzo Lucca. Il Nottingham Forest si trova attualmente quartultimo in Premier League a +3 sul West Ham terzultimo. Questa settimana sarà anche impegnato in Europa League contro il Fenerbahce nello spareggio d’andata per gli ottavi.
Vitor Pereira ha allenato il Porto (2011-2013) vincendo due campionati portoghesi e due Supercoppe. Dal 2017 al 2020 ha anche allenato il Shanghai SIPG con cui ha vinto il campionato cinese nel 2018 (la squadra non aveva mai vinto il campionato). Vince poi anche la Supercoppa di Cina nel 2019. Inoltre, ha allenato il Wolverhampton da dicembre 2024 a novembre 2025, portandoli alla salvezza nella stagione 2024/25 con 6 vittorie consecutive.
Nottingham Forest-Vitor Pereira é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club inglese:
Nottingham Forest is delighted to confirm that Vítor Pereira has been appointed as Head Coach on an 18-month deal.
Pereira began his managerial career in his homeland, Portugal, in 2002. After gaining extensive experience across the country, he took over Porto in 2011, where a… pic.twitter.com/nnHmRKPoLU
— Nottingham Forest (@NFFC) February 15, 2026
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