Serie A
Inter-Fiorentina 1997/98, vittoria nerazzurra tra mille polemiche
Mercoledì sera si gioca Inter-Fiorentina, partita che negli anni 90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, vittoria nerazzurra per 3 a 2 .
Mercoledì si gioca Inter-Fiorentina, partita che negli anni 90 tra i precedenti vanta quello della stagione 1997/98, una delle più belle partite di quella stagione, con gol vittoria nerazzurro di Djorkaeff, che scatenò numerose polemiche nel dopo partita.

Inter-Fiorentina 1997/98, spettacolo a San Siro con Ronaldo e Batistuta, Djorkaeff segna il gol vittoria con numerose polemiche
Mercoledì sera si gioca Inter-Fiorentina, partita che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, che vide la vittoria dei nerazzurri per 3 a 2. Una delle partite più belle di tutte quella stagione, in campo i migliori attaccanti del mondo in quel momento, Ronaldo e Batistuta, che segnarono in quella sfida. Una partita dalle mille emozione, quelle che una volta si diceva vietata ai deboli di cuore, andiamo quindi rivivere quella sfida giocatasi il 21 settembre del 1997.
La partita venne sbloccata sul finire del primo tempo per l’Inter da Ronaldo, che grazie ad una imbeccata di Simeone, che il Fenomeno sparò dentro la porta difesa da Toldo. Nel secondo tempo però la Fiorentina ribaltò lo svantaggio iniziale, dimostrazione che la squadra di Malesani era davvero fortissima; spadino Robbiati servì con uno dei suoi assist Serena che batté Pagliuca, poi 2 minuti dopo Batistuta sfrutta un errore della retroguardia nerazzurra e segna il gol del 2 a 1. San Siro ammutolito, Simoni fa entrare in campo Zamorano, ed il cileno sarà quello che darà la svolta al match. Proprio lui servì al 71′ minuto la palla con cui Moriero realizzò il pareggio. Poi, al 81′ minuto l’episodio che come era di costume all’epoca faceva discutere tutte le moviole: Batistuta commette un errore e la palla finisce a Djorkaeff, il franco-armeno si involò verso l’area viola e batté di giustezza Toldo. Proteste dei viola per un presunto fuorigioco, ma poi le moviole per una volta diedero ragione a Cesari ( mica l’ultimo arrivato) che confermarono la regolarità del gol.
Davvero una partita molto emozionante, ancora oggi ricordata dai tifosi nerazzurri più anziani, una delle quelle che vale la pena pagare il prezzo del biglietto.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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