Serie A
Napoli, Conte: “Noi più forti? Siamo meno rodati di altri, mettiamo punti in cascina…”
Napoli-Pisa – Conte soffre più del dovuto, ma alla fine piega (3-2) l’ancora ottimamente messa in campo squadra di Gilardino.
Conte contro il Pisa ruota i suoi meno del previsto, nonostante l’esborso fatico sciorinato dal Napoli a Manchester per cercare di arginare l’incedere impetuoso della squadra di Guardiola con un uomo in meno.
Napoli, le parole di Conte
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha commentato la vittoria ai microfoni di Sky.
Partita
“Non è mai facile vincere. Abbiamo giocato contro una squadra fisica: ha corsa e accelerazione, oltre ad un’intensità che la inserisce tra le prime per questi dati. Quando hai avversari che reggono i contrasti, diventa un problema. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a fare le diagonali con i centrocampisti: siamo però contenti di aver fatto quattro vittorie, ci sono sei-sette squadre di ottimo livello”.
Lucca
“Ho abbracciato Lucca perché sta lavorando tanto ed è entrato bene in campo. Quando dico calma e predico prudenza, lo dico per questo: noi, a differenza di altri, non abbiamo una rosa rodata per fare una stagione con i diversi impegni come la Champions, la Coppa Italia e la Supercoppa. I giocatori arrivano da realtà diverse e si trovano lo scudetto sulla maglia: giochi con aspettative importanti. Noi, a differenza della altre, dobbiamo lavorare sul campo per far crescere e salire di livello, ma a volte non hai tempo e l’esperienza si fa con calma. Quando sento parlare di grande mercato, ecco, questa è un’altra cosa”.
Europa
“Sicuramente, giocando si fa esperienza e si può allenare. Per noi, questa stagione sarà la più complessa: nella rosa ci sono 9 calciatori, stai mettendo mezza squadra con giocatori arrivati da altre realtà. Bisogna avere pazienza, accettare l’errore perché la maglia pesa. Rispetto a squadre che fanno Europa sistematicamente, noi non siamo rodati. Questo porta stress fisico e mentale”.
Manchester
“Bisogna essere bravi nella pressione alta e quando la squadra ti fa giocare basso. Prima dell’espulsione di Di Lorenzo, si era visto il piano gara. Dopo 18′ è inevitabile, devi sperare di difenderti e di portare a casa la pagnotta. Comunque un po’ tutti stanno iniziando a capire che ci sono diverse fasi della partita: tutti ti vengono a prendere alti, lo stesso City non ha più la pressione di prima. Anche un allenatore come Guardiola, ieri in casa dell’Arsenal, voleva portare a casa il risultato”.
Poi a DAZN.
Prestazione
“Partire con quattro vittorie non è mai semplice per nessuno, averlo fatto ci dà soddisfazione. Prima sentivo parlare del discorso rosa: io sto ribadendo che noi abbiamo fatto un mercato perché abbiamo dovuto riempire una rosa che prima non esisteva. Che sia un mercato importante o meno è da valutare. Abbiamo preso dei calciatori che vengono da altre realtà, hanno bisogno di tempo, l’ho già detto in conferenza. Questo sarà per noi l’anno più complicato in assoluto perché a differenza delle altre che hanno già vissuto la Champions e aveva già la rosa, noi ci troviamo con tanti calciatori che devono fare esperienza. Per questo serve pazienza, serve comprensione e aspettare che questi ragazzi crescano perché non possiamo giocare sempre con gli stessi undici. Ci stiamo prendendo dei rischi in corso d’opera. Se metti nove giocatori vuol dire che hai messo mezza squadra dentro e che quindi le difficoltà le troverai, anche perché hai lo Scudetto sulla maglia.
Mercato
“Sono contento perché Lucca sta lavorando tanto, ma viene da un’altra realtà. Ha bisogno di sentire il nuovo livello. Anche l’allenamento è importante perché ti alleni con giocatori di alto livello. Serve pazienza. Quando poi sento dire ‘mercato importante’, io dico importante a livello numerico perché se fai la media su nove acquisti, anche se spendi 150 milioni, sono 15-20 milioni a calciatore. I calciatori importanti hanno un costo diverso, da 50-60-70 milioni. E’ un’altra cosa. Il discorso di Lucca vale per tutti gli altri che sono arrivati quest’anno da realtà diversa. Lucca ha voglia di lavorare e imparare, starà a me e allo staff cercare di implementare la loro conoscenza calcistica. Se pensate che abbiamo preso dei calciatori pronti per giocare la Champions e tutto, io dico che abbiamo preso dei giocatori che hanno bisogno di tempo e il tempo non c’è, per cui prendiamo dei rischi. Abbiamo preso Hojlund che è giovane e che al Manchester United non giocava”.
Spinazzola
“Ha avuto il problema al tendine nel momento migliore della sua carriera, quando abbiamo vinto gli Europei nel 2021. Ma ha qualità, ha fisicità, se sta concentrato per 98′ è un giocatore di livello. Infatti sta giocando lui”.
Classifica
“Stiamo guardando il percorso. Intanto abbiamo messo 12 punti in cascina e questo è importante. E’ importante essere partiti col piede giusto. Poi sappiamo benissimo che il Milan ha la struttura di una squadra che lo scorso anno ha fatto la Champions League. Chi ha fatto la Champions League o l’Europa League ha rose già strutturate, cosa che non aveva il Napoli. Ripeto: abbiamo preso nove giocatori e tutto passa dalla crescita dei questi ragazzi che sono arrivati da altre realtà. Bisogna avere calma, pazienza e accettare se a volte si commettono degli errori”.
Buongiorno
“Dobbiamo vedere cos’ha avuto, faremo delle valutazioni. Speriamo non sia niente di che sennò questo ragazzo deve andare a farsi benedire”.

L’URLO ESULTANZA DI ANTONIO CONTE DOPO IL GOL DI GILMOUR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Fantacalcio, Simonelli annuncia l’acquisto del gioco da parte della Lega Serie A
Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli annuncia il via libera all’acquisto del 51% delle quote del Fantacalcio, gioco molto diffuso e seguito in Italia.
Il Fantacalcio, gioco amato da milioni di appassionati di calcio, sta per cambiare per sempre. Come annunciato dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, nell’assemblea odierna si è raggiunto un accordo di massima per l’acquisizione da parte del campionato italiano del 51% delle quote del gioco, gestito da Quadronica, una società a responsabilità limitata gestita da due imprenditori napoletani, Nino Ragosta e Luigi Cutolo.
Queste le parole del numero 1 della Lega Serie A Simonelli, intercettato al termine della riunione: “Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, tra cui l’acquisto della maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile”.

Serie A
Bologna, ufficiale: Odgaard ha rinnovato con i rossoblù! Il comunicato
Il Bologna ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Odgaard ha rinnovato sino al 30 giugno 2029. Scopriamo insieme i dettagli.
Il giocatore danese ha rinnovato con il Bologna sino al 2029. Il suo precedente contratto sarebbe scaduto nel 2027, ma ora i rossoblù si sono assicurati la permanenza dell’attaccante per altri 3 anni. Ecco il comunicato del club.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, il comunicato ufficiale
“Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva”.
Notizie
Ardemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
L’ex attaccante del Milan Matteo Ardemagni (quasi 39 anni) sena filtri. Eh già, carico e determinato come non mai. Dal Milan di Ancelotti a una nuova sfida nelle Marche, con la maglia della Civitanovese: è Ardemagni show. Ecco cosa ha detto, in queste ore, ai microfoni di Smart Club, programma sportivo Made in Marche, sotto la regia della brava giornalista Marta Bitti.
L’ex Milan e Atalanta Ardemagni: un bomber ex Serie A senza limiti
Eccolo al top a IGsport47, nell’interessante e appassionante programma Smart Club. Alla conduzione Marta Bitti, affiancata da Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, spazio per l’appunto a un grande protagonista del calcio italiano. Una carriera lunga e ricca di gol, con oltre 100 sigilli realizzate in Serie B, raccontata tra aneddoti, analisi tecnico-tattiche e uno sguardo sul presente e sul futuro, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Matteo Ardemagni carico e determinato come non mai nelle Marche per mettere esperienza, carisma e fame al servizio della sua nuova squadra. Obiettivo salvezza in Eccellenza.
Cresciuto in società come Milan e Atalanta, con un passato importante a Perugia e in molti club blasonati del calcio italiano, Ardemagni ha raccontato in sostanza il suo percorso agonistico e le sue motivazioni nel programma sportivo marchigiano Smart Club. Le sue parole fanno ben capire di che pasta è fatto: un giocatore maturo, esperto, consapevole e ancora determinato a lasciare il segno.
Matteo Ardemagni, un viaggio calcistico tra grandi club e oltre 100 gol in carriera: alla Civitanovese per fare grandi cose
La storia di Matteo Ardemagni è quella di un attaccante che ha saputo costruire la propria identità passo dopo passo, dopo una lunga gavetta. Esperienza precoce nel Milan di Ancelotti, dove ha respirato fin da giovanissimo l’aria dei campioni. Ha poi completato la formazione nell’Atalanta, società da sempre attenta ai talenti offensivi.
Da lì è iniziato un percorso ricco di tappe prestigiose: Triestina, Cittadella, Modena, Perugia, Avellino, Ascoli, Frosinone, fino alle più recenti esperienze in Serie C. Con oltre 100 reti nei campionati professionistici, Ardemagni è divenuto a tutti gli effetti emblema puro di affidabilità e dedizione. Un attaccante cresciuto a pane e gol, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo sempre una performance costante.
Le dichiarazioni a Smart Club: “Unità e sacrificio, così si conquista la salvezza”
Ospite del programma Smart Club, Ardemagni (che conosce bene le Marche: ad Ascoli indossò in passato la fascia di capitano) ha parlato con grande lucidità del momento della squadra e delle sue motivazioni personali. L’attaccante ha sottolineato come la sfida salvezza passi soprattutto dalla compattezza del gruppo: “Non basta il singolo, serve unione d’intenti. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro”. Come dire, quando gli atleti di una squadra remano tutta dalla stessa parte, anche le difficoltà possono trasformarsi in belle opportunità.
Ha poi aggiunto che la sua scelta di approdare nelle Marche nasce dal desiderio di sentirsi ancora protagonista: “Voglio dare tutto. Ho accettato questa sfida con umiltà, cercherò di aiutare i giovani. Credo nel progetto. I nostri tifosi possono fare la differenza, dentro e fuori dal campo”. Parole che confermano la sua determinazione, motivazione e la volontà di essere un punto di riferimento per la generazione young.
Civitanova (Civitanovese – Eccellenza) e il nuovo capitolo: nelle Marche per lasciare un segno, non per una passerella qualunque… “Pippo Inzaghi mi disse che…”
Ardemagni ha parlato anche del suo impatto con l’ambiente marchigiano, elogiando la passione dei tifosi e la serietà della società civitanovese. “Obiettivo salvezza, dobbiamo meritarla”, ha dichiarato. L’attaccante ha poi evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano: “La differenza la fanno i dettagli: allenarsi bene, aiutarsi, non mollare mai. È questo lo spirito che voglio trasmettere”. Un messaggio chiaro, che conferma come Ardemagni non sia solo un rinforzo tecnico, ma anche un valore aggiunto sul piano umano e motivazionale. Il suo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi: “Pippo mi diceva sempre il gol arriverà, l’importante è farsi trovare pronto”. Che dire, a buon intenditor poche parole. E’ possibile rivedere la puntata anche su YouTube sul canale SmartClub IGSport47.
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