Serie A
Parma, Cuesta: “Vogliamo dare consistenza alla nostra crescita”
Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della delicata trasferta contro la Cremonese, ancora imbattuta.
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, è intervenuto in conferenza stampa a poco più di 24 ore dalla difficile trasferta in casa della Cremonese. I ducali sono alla ricerca della prima vittoria, dopo aver collezionato un pareggio e due sconfitte nelle prime tre giornate di campionato.
Dall’altra si troveranno una piazza comunque calda dopo un’ottimo inizio di Serie A.

Rome, Italy 22.12.2024 : Emanuele Valeri of Parma during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma vs Parma Calcio at Stadio Olimpico in Rome.
Parma, le parole di Cuesta
Possiamo dire che inizia un mese molto importante con molti scontri diretti e impegni ravvicinati?
“È un mese importante, dove vogliamo dare consistenza alla nostra crescita e anche ottenere risultati. Noi ci prepariamo al meglio per essere focalizzati su ciò che possiamo fare”.
La Cremonese è partita bene. Saranno entusiasti.
“Noi ci aspettiamo una Cremonese molto forte, molto organizzata, una squadra che al momento è in Champions e c’è un motivo. Trasmettono l’entusiasmo e la mentalità dell’allenatore. Non lo conosco personalmente ma tutti parlano bene di lui. È capace di trasmettere con chiarezza le sue visioni alla squadra. La Cremonese è una squadra con le idee chiare, ma noi proveremo a essere bravi nella partita per portarla dove vogliamo ed essere pronti a giocare in tutti gli scenari possibili”.
La prestazione di Cagliari è stata buona, ma ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli.
“Io sono un mister, posso parlare solo col massimo rispetto per gli altri. Il suo vissuto e i suoi titoli parlano per lui. La sua prospettiva è influenzata dalla sua esperienza e posso solo rispettare la sua opinione. Noi siamo focalizzati su ciò che possiamo influenzare. Ci sono stati momenti positivi a Cagliari, dove siamo stati meglio che mai sotto alcuni aspetti. Ma il risultato è indicativo che ci sono altri spunti che dobbiamo migliorare e noi ci concentriamo su quelli. Speriamo che da domani saranno migliorati”.
Avete lavorato su qualche aspetto in particolare?
“La Cremonese è stata brava in questo inizio di stagione. Non solo i risultati ma anche le prestazioni parlano per loro. Noi siamo focalizzati sul capire le dinamiche della partita e sul come fare il meglio possibile in ogni scenario, per avere il risultato che vogliamo”.
Come sta Valenti? Può essere l’occasione di vedere Troilo come titolare?
“Assolutamente sì, può essere una possibilità. Tutti i giocatori a disposizione possono partire dall’inizio. Valenti ha sentito un fastidio prima della partita col Cagliari. Come già comunicato, ha dovuto fermarsi e non sarà a disposizione”.
La Cremonese difende basso. Pensa sarà così anche domani?
“Secondo me la Cremonese è una squadra che capisce bene i momenti. In tutte le partite è stata capace di cambiare durante la partita, momenti in cui pressavano più alto e altri dove hanno scelto di essere più compatti. Anche nella fase di possesso cambiano in funzione del momento, dunque è una squadra completa e che può cambiare durante la partita in funzione di ciò che sentono più adeguato”.
Cosa si porta a casa dopo una sconfitta in cui si è creato tanto ma non si è segnato? Come si migliora?
“Io provo a essere realista e a essere obiettivo al massimo. Allo stesso modo anche a essere ottimista, quindi provo a vedere cosa abbiamo fatto bene per arrivare a quelle situazioni e anche cosa possiamo migliorare affinché possiamo arrivare al risultato finale. A volte entrano in gioco anche altri elementi: la prestazione dell’avversario e altre cose”.
Ci saranno molti tifosi al seguito della squadra. Sarà una spinta in più? Vazquez si aspetta che giochi titolare?
“Assolutamente sì, vogliamo sentire i nostri tifosi vicino e sentire la loro energia. Lo è stato anche a Cagliari, ci hanno dato tanta spinta. Proveremo a fare il meglio per renderli orgogliosi e felici. Vazquez: siamo pronti per tutti gli scenari. Sarà una scelta di Nicola, qualsiasi sia lo scenario noi dobbiamo essere pronti per giocare la partita e comprendere che dovremo gestire i vari momenti”.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A6 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato5 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A6 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A5 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia4 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A6 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

