Calciomercato
UFFICIALE, Nikola Krstovic è un nuovo giocatore dell’Atalanta
L’Atalanta ha finalmente chiuso per l’erede di Mateo Retegui, sarà Krstovic direttamente dal Lecce. Nelle casse dei pugliesi circa 25 milioni di euro.
Juric può finalmente gioire per l’arrivo del n°9 tanto aspettato in queste settimane. Il montenegrino si unisce a Scamacca nel reparto offensivo, ruolo punte.
Atalanta, UFFICALE Krstovic dal Lecce
Di seguito il comunicato del club nerazzurro:
E sono sei. Dopo Kossounou, Kamaldeen Sulemana, Ahanor, Sportiello e Zalewski, Nikola Krstović è il sesto acquisto a titolo definitivo di Atalanta BC nella corrente sessione estiva della campagna trasferimenti. Il Club nerazzurro ne ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive da US Lecce. Il centravanti montenegrino classe 2000, che ha scelto il 90 come numero di maglia, ha alle sue spalle già due campionati di Serie A ed è risultato decisivo nella scorsa stagione per il raggiungimento della salvezza del Lecce con 11 reti e 5 assist-gol, oltre la metà dello score complessivo della squadra salentina. Nel suo bagaglio di esperienza anche 14 partite in competizioni europee per Club, di cui 3 nei preliminari di UEFA Champions League e altrettante (con 1 gol) nei preliminari di UEFA Europa League, più 5 reti in 8 partite di qualificazione alla UEFA Conference League. Fra i riconoscimenti personali spiccano i due titoli di capocannoniere dapprima nel campionato montenegrino e poi nel campionato slovacco. Sei i gol (con due assist) nelle sin qui 27 presenze con la Nazionale montenegrina, nella quale ha esordito il 28 marzo 2022 contro la Grecia.
Formatosi calcisticamente nel settore giovanile dello Zeta di Golubovci, club della sua città natale, esordisce in Prima Squadra, appena sedicenne, il 23 aprile 2016 nel pareggio per 1-1 contro l’Iskra Danilovgrad. L’11 marzo 2017 firma le sue prime reti nella massima divisione montenegrina mettendo a segno una doppietta nel vittorioso match per 3-0 contro lo Jedinstvo Bijelo Polje.
Nella stagione successiva, sempre in forza allo Zeta di Golubovci, realizza 13 gol, migliorandosi ulteriormente nel campionato 2018/19, nel quale si laurea capocannoniere del torneo montenegrino con 17 reti in 33 presenze.
Nel corso dell’estate del 2019 si trasferisce alla Stella Rossa di Belgrado per poi essere ceduto in prestito al Grafičar Belgrado. Torna alla Stella Rossa nella stagione 2020/21 e vince sia il campionato serbo che la coppa nazionale, nella quale sigla una rete ai quarti di finale e trasforma uno dei calci di rigore della finale contro il Partizan.
Nel biennio 2021-2023, milita nella massima divisione slovacca, più precisamente nel DAC Dunajská Streda, laureandosi capocannoniere del campionato slovacco nella stagione 2022/23 con 18 reti in 27 presenze.
A fine estate 2023 approda in Italia e in Serie A, acquistato dal Lecce. Si presenta nella massima serie italiana con 3 gol nelle prime tre partite di campionato andando a segno rispettivamente contro Fiorentina, Salernitana e Monza. Nel corso di questa stagione viene eletto calciatore montenegrino dell’anno.
L’11 gennaio 2025 realizza la sua prima doppietta in Serie A nella vittoriosa trasferta a Empoli. Conclude il suo biennio in Salento con uno score personale di 20 reti e 7 assist-gol in 75 presenze in tutte le competizioni.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Nikola, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra.
Nikola Krstovic
Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faInter, Frattesi: dall’offerta della Lazio al ritorno del Nottingham Forest
-
Serie A3 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A7 giorni faRoma, nuovi contatti con la Fiorentina per Fortini! I dettagli
-
Calciomercato6 giorni faInter, accordo raggiunto con il Besiktas per Asllani
-
Le interviste4 giorni faESCLUSIVA CS – Giancarlo Ratti: “L’Inter oggi è più unita e molto lo si deve a Chivu. Sono “Mourinhiano” perso! Mercato? Siamo a posto così…”
-
Serie A5 giorni faNapoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A7 giorni faMilan, Pulisic ancora a secco nel 2026
