Calciomercato
Juventus, UFFICIALE la cessione di Mbangula al Werder Brema
Con un comunicato sul sito ufficiale, la Juventus ha annunciato la cessione di Mbangula ai tedeschi del Werder Brema. Operazione da circa 10/12 milioni.
I bianconeri salutano dunque il talento belga che solo dopo una stagione in prima squadra lascia e si trasferisce in Bundesliga. Ecco tutti i dettagli.
Juventus, ufficiale la cessione di Mbangula: i dettagli
Ecco il comunicato ufficiale del club bianconero:
Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società SV
Werder Bremen per la cessione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Samuel-Germain
Kinduelu Mbangula Tshifunda a fronte di un corrispettivo di € 10 milioni, pagabili in quattro esercizi, oltre a premi
variabili fino a un massimo di € 2 milioni.
Tale operazione genera un impatto economico positivo sull’esercizio in corso pari a ca. € 6,9 milioni, al netto degli
oneri accessori.
La Juventus saluta Samuel Mbangula che si trasferisce a titolo definitivo al Werder Brema: si separano così le strade dell’attaccante ventunenne e della squadra bianconera dopo cinque stagioni trascorse insieme.
L’avventura di Mbangula in bianconero, a partire dal settore giovanile, è iniziata nell’estate del 2020: il belga ha raccolto prima cinque presenze in Under 17 e poi ben 57 con 12 gol e cinque assist in Primavera – con cui ha disputato anche sette gare di UEFA Youth League.
Nella stagione 2023/2024, invece, il passaggio tra i professionisti, aggregato alla Juventus Next Gen con cui si è messo in mostra scendendo in campo in 25 occasioni, compiendo il percorso di maturazione necessario per conquistare un posto in Prima Squadra sin dalla preparazione estiva dell’annata che sta per concludersi.
Una fiducia ripagata dallo stesso Mbangula, in gol al suo esordio in Serie A dopo soli 23 minuti di gioco, nella prima delle sue 32 presenze in stagione, in cui ha raccolto complessivamente quattro gol e cinque assist.
Questi alcuni numeri della sua annata con la maglia della Juventus:
- tra gli attaccanti della Serie A con almeno quattro gol e quattro assist nel 2024/2025 tra tutte le competizioni, solo Kenan Yildiz (2005) e Santiago Castro (settembre 2004) sono più giovani di Samuel Mbangula (gennaio 2004);
- Samuel Mbangula ha servito quattro assist tra tutte le competizioni nel 2024/2025, nella Juventus solo Kenan Yildiz (sei), Dusan Vlahovic e Khephren Thuram (entrambi cinque) hanno fatto meglio;
- Samuel Mbangula ha creato 14 occasioni dopo un movimento palla al piede (min. 5 metri), nella Juventus solo Kenan Yildiz (26), Francisco Conceicao (24) e Andrea Cambiaso (16) hanno fatto meglio tra tutte le competizioni nel 2024/25.
Ora, per lui, una nuova e stimolante esperienza: grazie di tutto e un grande in bocca al lupo, Sam!

SAMUEL MBANGULA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Calciomercato
Marsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
Clamoroso in casa Marsiglia. Solo quest’anno ha ceduto nove giocatori in Serie A (tre dei quali al Sassuolo) per un totale di 100 milioni di euro incassati.
Se c’è un club estero dal quale le società di Serie A attingono dal calciomercato, questi è senza dubbio il Marsiglia. Il club del sud-est della Francia, infatti, dal mercato estivo a quello invernale ha ceduto ben nove calciatori a squadre italiane incassando addirittura poco meno di 100 milioni di euro.

ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da Luis Henrique a Bakola: tutte le cessioni del Marsiglia a squadre italiane
La prima cessione della squadra francese è stata quella di Luis Henrique all’Inter per circa 22 milioni di euro in estate. Sempre nella stessa sessione il litigio tra Rabiot e Rowe ha portato il primo a trasferirsi al Milan per circa 10 milioni di euro mentre il secondo ha convinto il Bologna a sborsare poco meno di 20 milioni di euro.
La squadra che acquistato più giocatori dal Marsiglia è il Sassuolo che ha preso Ismael Konè in estate e Bakola e Ulisses Garcia in questa sessione. A completare il quadro ci sono gli arrivi di Robinio Vaz alla Roma a gennaio, Moumbagna alla Cremonese in estate e Lirola al Verona a gennaio.
Calciomercato
Napoli, è esplosa la Vergaramania
Antonio Vergara è passato dall’essere una promessa conosciuta quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori a un nome riconoscibile anche fuori dai confini italiani. Le sue prestazioni hanno innescato un vero e proprio effetto domino: numeri social raddoppiati, visibilità internazionale e un’identità tecnica ormai chiara agli occhi del grande pubblico.
Decisiva, in questo senso, anche la definizione coniata da Patrick Kendrick su TNT Sports dopo il gol segnato alla Fiorentina: “’O Piccerillo”. Un soprannome che richiama una tradizione ben radicata nel Napoli, fatta di talento puro, tecnica nello stretto e coraggio nell’uno contro uno. Da Lorenzo Insigne allo stesso Vergara, il filo conduttore è evidente. Non a caso, l’etichetta rimanda anche al primo Paulo Dybala a Palermo, quando veniva chiamato “U Picciruddu”.
Giocate iconiche e primi gol: Vergara si prende il Napoli
Le immagini parlano da sole. La ruleta contro il Chelsea, l’accelerazione bruciante che ha portato al sinistro vincente contro David de Gea: primo gol in Champions League, primo gol in Serie A, e dunque i primi due con il Napoli dei grandi, dopo quelli realizzati in Primavera.
Giocate che certificano un salto di status definitivo e che spiegano perché il suo volto abbia iniziato a circolare rapidamente anche all’estero. Vergara non è più solo una promessa: è un giocatore riconoscibile, con tratti tecnici chiari e un’identità già definita.
Dalle difficoltà fisiche alla maturazione: il percorso invisibile
Cresciuto tra Frattamaggiore e i tornei estivi “brasiliani” di Succivo e Sant’Arpino, proprio come Insigne, Vergara ha dovuto superare più di una diffidenza legata alla sua struttura fisica. Nelle categorie Under 15, 16 e 17 non è mai stato un titolare fisso; in Under 16 l’allenatore arrivò persino a provarlo davanti alla difesa pur di trovargli spazio.
Un’idea che racconta bene quanto fosse difficile inquadrarlo tatticamente, ma che oggi appare quasi paradossale: uno con quella qualità deve giocare vicino alla porta.
La pazienza come chiave: le parole di Grava e la svolta
A ricordare quanto sia stata fondamentale la pazienza in quegli anni è Gianluca Grava, che in un’intervista a Sky Sport ha raccontato così il percorso di Vergara:
“Ho perso il conto delle volte in cui gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo perché aveva tutto per emergere”.
Poi il passaggio in Primavera, le tappe formative in Serie C e B con Pro Vercelli e Reggiana, l’infortunio al crociato e il rientro. Un percorso tutt’altro che lineare, che rende ancora più significativo il momento attuale.
Conte, la continuità e la nascita di un brand
La scelta di Antonio Conte di trattenerlo si è rivelata decisiva. Prima l’assist in Coppa Italia contro il Cagliari, poi – complice l’emergenza sugli esterni – la continuità di impiego. Vergara ha risposto con personalità, qualità e incisività.
Ora il brand è nato. “’O Piccerillo” non è più solo un soprannome, ma un’identità riconoscibile. Il passo successivo spetta ad Antonio Vergara: trasformare un’onda improvvisa in una rotta stabile, confermandosi come una delle nuove certezze del Napoli e del calcio italiano.
(Foto: Depositphotos)
Calciomercato
Al Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, l’Al Ittihad ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 97 del Fenerbahce.
Accostato al Napoli e ad un passo dall’andare alla Juventus, alla fine Youssef En-Nesyri si unisce all’Al Ittihad. L’attaccante marocchino arriva dal Fenerbahce nella trattativa che porta N’Golo Kanté al club turco. La trattativa era saltata vista la mancata consegna dei documenti nel tempo previsto. Poi però arriva il via libera da parte della FIFA che ha verificato ed approvato la documentazione tra i due club.
En-Nesyri arriva all’Al Ittihad come sostituto di Karim Benzema, passato all’Al Hilal di Simone Inzaghi. L’ex attaccante del Fenerbahce giocò anche per il Siviglia dal 2020 al 2024, contribuendo alla vittoria dell’Europa League della squadra spagnola nella stagione 2019/2020 e la stagione 2022/23.
Al Ittihad- En Nesyri é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club arabo:
ليث الأطلسي في كتيبة النمور 🎯🦁#شتوية_العميد pic.twitter.com/jj3W2SaGz4
— نادي الاتحاد السعودي (@ittihad) February 3, 2026
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