Serie A
Italia, a volte ritornano: Bernardeschi come Donadoni nel 1997
A volte in Italia i vecchi campioni, andati giocare nella MLS, spesse volte ritornano giocare in Serie A, come Bernardeschi ma c’è anche Donadoni nel 1997.
A volte in Italia i vecchi campioni, andati giocare nella MLS magari per concludere la carriera, incredibilmente ritornano indietro giocare in Serie A: è il caso Federico Bernardeschi, che da Toronto andrà a Bologna, ma è stato anche il caso di Roberto Donadoni, tornato al Milan nel 1997 dopo solo una stagione negli USA.

Federico Bernardeschi player of Juventus, during the match of the Italian SerieA league between Napoli vs Juventus, final result 2-1, match played at the Diego Armando Maradona stadium. Naples, Italy, September 11, 2021.
Italia, a volte ritornano dall’America: Bernardeschi come Donadoni nel 1997
A volte accade che alcuni giocatori, prossimi terminare la loro carriera calcistica, decidono di andare in qualche campionato come la MLS Nordamericana, la J-League giapponese, il campionato indiano o i campionati del Medioriente, per terminare li la carriera con un lauto guadagno. Però, in Italia, alcuni decidono di fare marcia indietro e tornare giocare in Serie A, ed il caso di Federico Bernardeschi, nuovo acquisto del Bologna, che ritorna dopo 3 anni quando lasciò la Juventus alla volta di Toronto. In 3 stagioni nella MLS, 87 presenze e 25 reti, ma senza titoli, così uno dei protagonisti dell’Europeo del 2021 torna in Serie A. Ma non è l’unico caso, perché c’è quello di Roberto Donadoni nel 1997.
L’ala destra del Milan di Sacchi e Capello, dopo aver vinto tutto il possibile con la maglia rossonera, aveva deciso di andare negli USA nella neonata MLS, direzione New York nei Metrostars allenati dal mitico Eddie Firmani. Dopo 49 presenze e 6 gol nella MLS, la clamorosa decisone di tornare nel Milan allenato da Fabio Capello, ad ottobre del 1997. In quella disgraziata stagione fu l’unico insieme a Maldini che non ricevette critiche dalla tifoseria, perché protagonista dei trionfi rossoneri passati. Riconfermato la stagione successiva, portò i rossoneri ad un clamoroso scudetto, dando il suo contributo.
Il caso di Donadoni potrebbe essere simile quello di Bernardeschi, chiamato dal Bologna per cercare di portare i rossoblù nuovi traguardi, sia in Italia ed in Europa, in più torna con qualche anno in meno di Donadoni, cosa assolutamente di non poco conto.
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
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