Serie A
Cagliari, tra rovine e passione: la sede del ritiro 2025/26
Cagliari, la data della presentazione ufficiale
Non sarà un palasport, non sarà un centro congressi. Per aprire un nuovo capitolo della sua storia, il Cagliari ha scelto di tornare alle origini. Non le proprie, ma quelle di un’intera civiltà. Martedì 5 agosto, sotto il cielo limpido del Sinis e sullo sfondo senza tempo delle rovine di Tharros, verrà presentata ufficialmente la squadra rossoblù per la stagione 2025/26. Una scelta forte, simbolica, quasi solenne. Intrecciare calcio e cultura, appartenenza e racconto, in un contesto che più sardo non si può.
L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali del club e della Fondazione Mont’e Prama, partner ormai stabile di un percorso che da quattro stagioni lega i Giganti di pietra alla squadra che più di ogni altra incarna lo spirito dell’Isola. “Un evento speciale, dalle tinte rossoblù”, lo definisce il comunicato. E in effetti lo sarà. Tharros non è solo uno sfondo. È un luogo che parla da millenni. E che oggi torna ad accogliere una comunità intera attorno alla sua squadra.

Tifosi, Fans, Supporters of Cagliari Calcio during Italian soccer Serie B match Cagliari Calcio vs AC Pisa at the Unipol Domus in Cagliari, Italy, November 12, 2022 – Credit: Luigi Canu
I dettagli
La serata, condotta dalla giornalista Valentina Caruso, inizierà alle 20 con un momento dedicato ai giovanissimi della Cagliari Football Academy. A loro saranno consegnati i kit ufficiali, in un gesto che idealmente unisce passato e futuro, tradizione e formazione. Dalle 21, si darà spazio ai protagonisti della nuova stagione: calciatori, staff tecnico e dirigenti sfileranno sul palco. Saranno presentati uno a uno al pubblico, sotto la guida di mister Fabio Pisacane. Vecchi volti e nuovi arrivi, capitani di lungo corso e giovani promesse, pronti a infiammare i cuori dei tifosi con la stessa passione di sempre.
Ma l’evento del 5 agosto non sarà solo sport. È, come ha sottolineato Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama, “un ponte tra sport e cultura, che avvicina un pubblico sempre più ampio alla scoperta dei tesori del Sinis. E delle radici storiche dell’intera Isola”. Un progetto, quello portato avanti con il Cagliari, che ha già dimostrato il suo valore nel corso di trasferte in città d’arte. Luoghi dove archeologia e calcio si sono fusi in una narrazione comune, fatta di bellezza e identità.
“È un grande onore poter vivere un momento così importante in un luogo magico come Tharros”. Ha dichiarato il direttore generale del Cagliari, Stefano Melis. “Un’occasione unica per abbracciare di nuovo i nostri tifosi e ricevere da loro quell’energia che sarà fondamentale per affrontare i primi impegni ufficiali”. Per il club rossoblù, che ha fatto della valorizzazione del territorio uno dei capisaldi del proprio cammino recente, si tratta di un altro passo coerente in un viaggio che guarda lontano ma parte da casa.
L’ingresso sarà libero, fino a esaurimento posti. Per chi non vuole rischiare, è fortemente consigliata la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
-
Notizie2 days agoJuventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
-
Serie A5 days agoDerby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
-
Notizie5 days agoQuali sono le squadre della Serie A più amate dagli italiani e perché
-
Notizie5 days agoBologna, nel mirino Kempf del Como
-
Notizie4 days agoAtalanta-Lazio, Colantuono: “Occhio ai biancocelesti”
-
Notizie4 days agoSampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
-
Serie B4 days agoVenezia, Haps: “La mia intenzione è continuare qui”
-
Serie B2 days agoSerie B, Pescara domina la classifica delle ammende