Calciomercato
Sampdoria, idea De Rossi per la panchina: il tecnico vuole garanzie
La Sampdoria è alla ricerca di un tecnico di livello in grado di riportarla nella massima serie del campionato italiano e spunta il nome di Daniele De Rossi.
Quello dell’ex Roma è l’ultimo nome uscito ed accostato al mondo blucerchiato, che dunque non ripartirà da Evani nella prossima stagione. La volontà del club è quella di affidare le chiavi del progetto ad un allenatore da categoria superiore, in modo tale da poter ricostruire qualcosa di grande e ritornare in Serie A dopo un’annata drammatica e che rimarrà nella storia. Infatti oltre all’attuale presidente dell’Ostiamare, in lista ci sono anche Paolo Vanoli e Fabio Pecchia.
Sampdoria, la volontà di De Rossi
Il tecnico non sembrava inizialmente essere disposto ad ascoltare offerte dalla Serie B. Per lui in queste settimane si era parlato di Fiorentina, di Parma e addirittura della Nazionale, ma al momento è ancora libero e in cerca di una nuova avventura.
Il mondo Sampdoria attrae particolarmente Daniele De Rossi sia perché è un ambiente caldo e passionale come quelli che lui ha sempre frequentato in carriera, sia perché ritroverebbe nello staff tecnico anche Attilio Lombardo, grande amico con la quale sicuramente si starà confrontando in questi giorni prima di prendere una decisione.
Il tecnico ex Roma però, pretende delle garanzie tecniche da parte della società ed al momento questo sembra essere l’ostacolo più difficile da sormontare. La sua sua decisione potrebbe essere quella di accettare la panchina blucerchiata, a patto che ci sia un progetto in crescita, la possibilità di fare un mercato e di creare una squadra competitiva per provare a vincere il campionato cadetto.
Gli ostacoli della trattativa
Negli ultimi giorni, il direttore sportivo della Sampdoria, Andrea Mancini, ha avuto un incontro con Daniele De Rossi. Questi colloqui alimentano le speculazioni su un possibile ruolo di nuovo allenatore della squadra blucerchiata. Tuttavia, c’è una questione contrattuale da risolvere: De Rossi ha ancora un contratto con l’AS Roma fino al 2027, che prevede un ingaggio annuo di 3,2 milioni di euro. Per poter accettare la nuova sfida in quel di Genova, De Rossi dovrà rescindere il contratto con il club giallorosso e accettare una riduzione dello stipendio.

TIFOSI SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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