Serie A
Serie A, testa a testa Napoli-Inter: uno scudetto assegnato a panchina scoperta
Questa sera si deciderà il campionato di Serie A: sia Conte che Inzaghi però, non andranno in panchina a causa squalifica e sosterranno la squadra dalla tribuna
È arrivato il tanto atteso giorno nella quale si saprà finalmente chi sarà a sollevare il trofeo finale, al netto di sorprese che potrebbero rinviare il tutto ad uno spareggio. Il Napoli parte decisamente favorito, ma in questo tipo di partite il pallone ha un peso totalmente differente e può accadere di tutto e per questo l’Inter cercherà di vincere e mettere pressione alla diretta concorrente.
Serie A, i due allenatori assenti per squalifica

L’ESULTANZA DI ANTONIO CONTE E SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La particolarità di questo scudetto è che a prescindere dalla squadra alla quale verrà assegnato, già sappiamo che il rispettivo tecnico non sarà partecipe della gara decisiva. Antonio Conte ha rimediato un espulsione nell’ultima sfida contro il Parma dovuta ad un eccesso di foga agonistica, così come Inzaghi è andato a muso duro verso Baroni in seguito alle proteste per il rigore assegnato alla Lazio.
Entrambi dunque, seguiranno la squadra dalla tribuna e in questo modo però avranno la possibilità di seguire in prima persona anche la sfida sull’altro campo, in modo tale da potere fare modifiche di gestione in tempo reale.
Ovviamente, in caso di conquista del titolo il tecnico vincitore avrà l’opportunità di raggiungere i suoi ragazzi sul terreno di gioco per festeggiare insieme alla squadre e ai tifosi.
E se fosse l’ultima in campionato per Inzaghi o Conte?
Quello che potrebbe accadere è che questo titolo potrebbe sancire la fine di un percorso per entrambe i tecnici e di conseguenza la loro ultima panchina l’avrebbero messa a referto nella penultima sfida di campionato e non in quella valida per lo scudetto.
Antonio Conte ha più volte ribadito un pò di mal di pancia in questa sua annata al Napoli, con questioni che il tecnico non ha digerito tanto facilmente e non ha mai dato la certezza di rimanere per un altro anno.
Simone Inzaghi invece, sembra essere uno degli allenatori più ambiti in giro per l’Europa e non solo. Per lui sono arrivati apprezzamenti dalla Premier League e offerte concrete dall’Arabia Saudita, che al momento sembra aver respinto. Molto cambierà in base all’esito della finale del 31 Maggio, ma al momento non c’è la matematica certezza che il tecnico sarà sulla panchina dell’Inter anche la prossima stagione.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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