Serie A
SPAL-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
Domenica 15 settembre alle ore 15 al Paolo Mazza di Ferrara ci sarà l’amarcord-Lazzari, il ragazzino divenuto calciatore tra le file della squadra estense torna a giocare sul campo che lo ha visto diventare protagonista. La SPAL di Semplici alla ricerca dei primi punti incontrerà la Lazio di Simone Inzaghi che ha sicuramente lasciato delle ottime impressioni nelle prime due gare di campionato.
Qui SPAL
Semplici deve sciogliere i dubbi sugli esterni: D’Alessandro sembra certo del posto a destra, mentre Igor è in ballottaggio con Reca per un posto sulla corsia sinistra. Il trio difensivo sarà composto dai soliti Cionek, Vicari e Felipe; mentre in mediana c’è il ballottaggio tra Valoti e l’ex Murgia. In avanti Di Francesco supporterà Petagna, oggetto del desiderio nel mercato estivo di Tare.
Qui Lazio
In casa biancoceleste Inzaghi deve risolvere il dubbio Bastos-Vavro in difesa, mentre sembra Correa il favorito per completare l’attacco con Immobile. Sulla fascia destra, come detto di sarà l’ex pupillo dei ferraresi Lazzari, mentre a sinistra ci sarà Lulic. In mediana torna a tempo pieno Milinkovic Savic.
Probabili formazioni
SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; D’Alessandro, Valoti, Missiroli, Kurtic, Igor; Petagna, Di Francesco. Allenatore, Semplici.
Lazio (3-4-1-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Correa, Immobile. Allenatore, S. Inzaghi.
Precedenti
A Ferrara ci sono stati 15 precedenti tra le due formazioni: 9 le vittorie spalline e 4 quelle laziali, 2 i pareggi. Gli estensi hanno segnato 25 reti, i capitolini 16. Lo scorso anno la SPAL s’impose per 1-0, mentre la stagione precedente fu una goleada laziale per 5-2.
Dove vederla
La partita di Ferrara di domenica 15 delle ore 15 sarà visibile su Sky, sui canali 202 e 252 del satellite e 473 del digitale terrestre. Inoltre per chi è abbonato è possibile vederla in streaming attraverso le applicazioni Sky Go e NOW Tv.
Serie A
Como-Milan, le formazioni ufficiali: Nkunku o Leao?
La sfida del Sinigaglia tra Como e Milan chiude il programma dei recuperi della 16° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali di Fabregas e Allegri.
Tutto pronto per il calcio d’inizio di Como-Milan, gara che chiude il programma dei recuperi del 16° turno di Serie A. Al Sinigaglia va in scena una sfida ad ala quota, tra due squadre in lotta per il vertice. La formazione di Cesc Fabregas, attualmente al 6° posto in classifica, ha la grande occasione di portarsi a -2 dalla Zona Champions, e a -3 dai rossoneri. I lariani proveranno a sfruttare il fattore campo, essendo imbattuti davanti al pubblico di casa.
Dall’altra parte c’è il Milan di Massimiliano Allegri. Il Diavolo vorrà riscattare i due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina, che hanno rallentato la rincorsa sull’Inter. Una vittoria permetterebbe ai rossoneri di scavalcare il Napoli, portandosi al 2° posto in solitaria, a -3 dalla vetta. Milan fin qui imbattuto in trasferta. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 20:45.
Como-Milan, le formazioni ufficiali
Como (4-2-3-1): in attesa
Milan (3-5-2): in attesa
Serie A
Juventus, affare Mateta in discesa: C’è l’ok di Spalletti
Juventus, senza Vlahovic, Mateta è il primo nome per l’attacco: consenso di Spalletti, ma il Crystal Palace punta alto. La situazione.
Mancano ancora 6 mesi, ma in casa Juventus si inizia già a pensare a un post Vlahovic. A tal proposito, infatti, tra i profili sotto l’attenta valutazione della dirigenza piemontese, il primo nome in lista sembrerebbe essere quello di Jean-Philippe Mateta.
Il centravanti francese, attualmente in forza al Crystal Palace, rappresenterebbe l’identikit ideale per il nuovo numero 9 della Juventus, tanto che lo stesso Spalletti, secondo quanto riportato questa mattina da Tuttosport, avrebbe già dato il suo consenso all’operazione.
Tuttavia, l’unico vero problema al momento sembrerebbe essere legato alla richiesta economica del club di South London. Una valutazione compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro, unita a una dirigenza poco incline alla negoziazione, rende l’operazione particolarmente complessa.
Juventus, e il nodo Vlahovic
I Seagulls, infatti, già la scorsa estate si erano resi protagonisti sul mercato di una situazione molto particolare che, per ironia della sorte, ricorda da vicino quella vissuta dalla Juventus con Dusan Vlahovic.
Al termine della scorsa stagione, le strade tra il Crystal Palace e Marc Guéhi sembravano destinate a dividersi, con il centrale della Nazionale inglese vicinissimo al Liverpool. A un tratto, però, qualcosa è andato storto durante le visite mediche e Guéhi è rimasto nel sud di Londra, nonostante una scadenza di contratto imminente. Una scelta che comporta rischi evidenti per la dirigenza, la quale tra circa sei mesi si troverà davanti a una decisione cruciale: tentare un rinnovo in extremis oppure accettare il rischio di perdere a parametro zero uno dei giocatori più importanti, se non quello con il maggiore potenziale di capitalizzazione.
C’è però un aspetto da non sottovalutare: oltre alle similitudini con ciò che sembra attendere la Juventus al termine della stagione e, di conseguenza, alla scadenza del contratto dell’ex Fiorentina. Qualora Dusan Vlahovic dovesse salutare Torino, dal bilancio bianconero sparirebbero non solo le sue 64 reti, ma anche i circa 41,7 milioni di euro ancora presenti a bilancio dal suo arrivo nel gennaio 2022. Una cifra che, pur essendo già stata spesa, potrebbe ora essere ridestinata verso un nuovo obiettivo e che, stando alle ultime indiscrezioni, sembrerebbe portare proprio a Mateta.
È chiaro, quindi, che il francese non va inteso come un semplice rinforzo offensivo, ma come una vera alternativa, insieme a Jonathan David, al centravanti serbo. Un profilo che, oltre al suo peso specifico, lascerebbe in eredità numerose reti, alle quali la Juventus difficilmente vorrà rinunciare.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Serie A
Hellas Verona-Bologna, formazioni ufficiali: la scelta su Orsolini
Al Bentegodi va in scena il terzo recupero della 16° giornata tra Hellas Verona e Bologna. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Alle 18.30 di oggi andrà in scena Hellas Verona-Bologna, terzo recupero della 16° giornata di Serie A. Gli scaligeri, padroni di casa, vanno a caccia di punti preziosi in chiave salvezza. La squadra allenata da Paolo Zanetti occupa il penultimo posto a quota 13 punti, ed è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio. In caso di vittoria i gialloblù potrebbero scavalcare la Fiorentina, portandosi a -1 dal Lecce quartultimo.
Dall’altra parte c’è il Bologna di Vincenzo Italiano. La formazione rossoblù vuole rialzarsi da un periodo difficile: la vittoria in Serie A manca addirittura dalla trasferta di Udine, datata 22 novembre. Nelle ultime 7 gare i rossoblù hanno raccolto appena 3 pareggi, tra cui quello di Como nell’ultimo turno. In caso di vittoria i felsinei potrebbero scavalcare la Lazio all’8° posto in classifica. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Hellas Verona-Bologna, le formazioni ufficiali
Hellas Verona (3-5-2): in attesa
Bologna (4-2-3-1): in attesa
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