Serie A
Juventus, Motta: “Il mio futuro? Conta la squadra. Rispetto le opinioni e i tifosi ma ora tocca a noi fare il nostro lavoro”
Thiago Motta ha analizzato la sfida tra Fiorentina e Juventus, valida per la 29ª giornata di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni
Thiago Motta ha presentato la sfida tra Fiorentina e Juventus, valida per la ventinovesima giornata di Serie A e disputata alle 18 di domani. L’allenatore ha analizzato i temi principali del match, soffermandosi sulle strategie adottate e sulle difficoltà affrontate nell’ultimo periodo dai bianconeri, che non hanno mia visto davvero decollare la propria stagione.

Teun Koopmeiners e Thiago Motta ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Thiago Motta
Sulla gara contro la Fiorentina
“Domani ci saranno Rouhi, Savona e Conceicao. A Firenze, come sempre, sarà una partita complicata e noi abbiamo fatto una buona preparazione per fare una grande partita”.
Sente la fiducia della società?
“Penso solo alla Fiorentina. Sento la totale fiducia della società e mi ha fatto piacere la vicinanza della proprietà in questa settimana”.
Domani cosa si aspetta dalla sua squadra?
“Tante volte abbiamo fatto molto bene. Abbiamo vinto partite fondamentali e altri non siamo stati capaci di vincerle. Domani è la più importante, perchè è la prossima. Non sarà facile affrontare loro in casa e dobbiamo dare il massimo per arrivare alla vittoria”.
È più preoccupato per la lotta al quarto posto o per il suo futuro?
“Il mio futuro non è la priorità. La squadra e la società sono la priorità. Abbiamo fatto una grande settimana per giocare nel migliore dei modi domani”.
In queste ultime partite ha sentito la pressione?
“Abbiamo sempre la responsabilità e l’obbligo per dare il massimo. I miei giocatori si sono sempre impegnati al massimo. Adesso siamo concentrati sulla prossima partita e adesso sarebbe sbagliato a pensare a tutto il resto. Siamo concentrati solo per affrontare la Fiorentina e arrivare alla vittoria”.
Sulla Fiorentina?
“Immagino di affrontare la miglior Fiorentina. Noi sappiamo che è una grande squadra, con un grande allenatore e giocatori di alto livello. Nella gara di andata abbiamo giocato una grande partita, ma non siamo arrivati alla vittoria. Noi vogliamo dare il nostro massimo e pensare solo alla squadra per essere superiori in tutti gli aspetti e arrivare alla vittoria”.
È infastidito per esser stato messo in discussione?
“Nel nostro mestiere gli allenatori sono messi in discussione. È giusto così. Io sono il primo a mettermi in discussione. In questi momenti bisogna rimanere lucido e calmo per provare a migliorare. La mia comunicazione con la società è continua e costante e in questa settimana mi ha fatto molto piacere la vicinanza della proprietà. Giusto mettersi in discussione. Adesso dobbiamo rimanere concentrati solo sulla partita di domani e arrivare alla vittoria”.
In che modo ti è stata vicina la proprietà?
“Ovviamente non posso rispondere. Guardo poco quello che si dice fuori e rispetto tutte le opinioni e giudizi. Io con la calma ed essendo molto lucido devo analizzare la nostra realtà per poter migliorare nella settimana. Contro l’Atalanta abbiamo affrontato una grande squadra e noi abbiamo sbagliato tanto. Dopo 3′ minuti avevamo già preso un contropiede e sapevamo questo. Dobbiamo stare attenti anche domani, perchè domani potrà accadere questa cosa, perchè loro sanno ripartire in contropiede”.
Volete ricostruire l’entusiasmo con la gente?
“Sono in questo gioco da 25 anni e ho visto quasi tutto. Rispetto le opinioni e i tifosi che vogliamo vincere le partite. Adesso tocca a noi fare il nostro lavoro al massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Poi dobbiamo cercare di cambiare questa situazione, perchè in casa nostra c’è un ambiente particolare e vogliamo cambiare l’ambiente. Questo sarebbe un grande bene per il nostro club. Vogliamo arrivare alle vittorie per giocare in casa in un altro modo. Noi dobbiamo fare qualcosa in più per arrivare alle vittorie e raggiungere il nostro obiettivo”.
Cosa dovrà fare la Juve domani?
“Noi andremo in campo per competere con l’avversario. Noi sappiamo che avremo un squadra difficile da affrontare. Dobbiamo vincere più duelli possibili per guadagnare campo e superare l’avversario. Domani è una grande opportunità per dimostrare il nostro valore contro una squadra che sta bene”.
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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