Serie A
Milan, senti Sacchi: “Ecco come si costruisce una squadra vincente”
Arrigo Sacchi critica il Milan: “Per diventare una grande squadra servono giocatori affidabili e un club con idee chiare”.

Le parole di Arrigo Sacchi sul Milan
Arrigo Sacchi, celebre allenatore e figura iconica del calcio italiano, ha espresso la sua opinione sullo stato attuale del Milan. Sacchi ha sottolineato l’importanza di avere giocatori affidabili, sia in campo che fuori, per la costruzione di una squadra vincente. Secondo l’ex tecnico, il Milan non è riuscito a trasformarsi in una vera squadra perché manca una visione chiara da parte del club. Le idee del management devono essere trasmesse in modo efficace all’allenatore, il quale ha il compito di farle recepire ai giocatori.
L’importanza della chiarezza e della coesione
Sacchi ha anche evidenziato che la mancanza di una strategia ben definita può ostacolare il successo di una squadra. È fondamentale che il club abbia una direzione chiara e che il messaggio arrivi coerente a tutti i membri del team. Solo in questo modo è possibile costruire una squadra che possa competere ai massimi livelli. Le dichiarazioni di Sacchi hanno acceso il dibattito tra i tifosi e gli esperti del settore, stimolando riflessioni su come il Milan possa migliorare nel prossimo futuro.
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Fonte: l’account X di Schira
Arrigo #Sacchi: “Per fare una grande squadra servono giocatori affidabili in campo e fuori. #Milan non è mai diventato squadra perché per costruire una squadra serve un club che abbia idee chiare che devono esser trasmesse all’allenatore il quale deve farle recepire ai giocatori” pic.twitter.com/Ye2p7oHweG
— Nicolò Schira (@NicoSchira) March 1, 2025
Serie A
Hellas Verona, ufficiale: termina l’avventura di Nunez
L’Hellas Verona comunica l’interruzione del prestito del difensore Unai Nunez. Il centrale di proprietà del Celta Vigo pronto a far ritorno in Spagna, al Valencia.
Dura appena 6 mesi l’avventura di Unai Nunez al Verona. Il difensore spagnolo, arrivato ai gialloblù in estate con la formula del prestito, ha già salutato l’Hellas per fare ritorno in Spagna. Il Celta Vigo è pronto a rigirarlo nuovamente in prestito, al Valencia. Unai Nunez ha raccolto 18 presenze con Paolo Zanetti, alternando ottime prestazioni a gare in cui è andato in difficoltà. Un problema in più per il tecnico degli scaligeri nella corsa salvezza, molto vicino a perdere anche Giovane.
Hellas Verona, il comunicato su Nunez

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“Hellas Verona FC comunica di aver definito con RC Celta la risoluzione anticipata del prestito del calciatore Unai Núñez. Hellas Verona FC saluta e ringrazia Unai, , augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera”.
Serie A
Inter, Chivu: “E’ merito loro, si sono calati nelle nostre richieste. Mi fido della qualità, della reazione e dell’atteggiamento.”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 6 a 2 contro il Pisa a San Siro.
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 6 a 2 contro il Pisa a San Siro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Chivu: “L’atteggiamento mi è piaciuto, poi due episodi ci hanno messo in difficoltà”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 6 a 2 contro il Pisa a San Siro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
“Cambio Luis Henrique-Dimarco?Il cambio è una mia lettura per l’attacco alla linea, la qualità dei cross che dovevamo fare quando loro difendevano bassi. Sullo 0-2 c’era bisogno di più qualità, soprattutto a sinistra. Difendo Luis Henrique perché è un nostro patrimonio, è giusto farlo per quello che ha fatto vedere, nonostante le etichette e il rumore che si è creato intorno a lui.”
“I tifosi sono condizionati da quello che leggono, vedono e ascoltano. Non gli perdonano niente e non è giusto: se un ragazzo è in difficoltà bisogna sostenerlo. Il tifoso è giusto che faccia quello che vuole, ma bisogna sostenere questo ragazzo. I ragazzi cercano di fare una stagione competitiva, poi ci sono alti e bassi e non bisogna fischiare al primo errore. Mi prendo la responsabilità di quello che ha fatto Sommer, perché gli chiedo di non buttare mai la palla. Le responsabilità sono sempre mie, si può fischiare tranquillamente me, ma non i ragazzi. Ringrazio il secondo anello verde perché ha fatto un coro per Sommer a inizio secondo tempo. C’è gente che capisce. Bisogna sostenerli, altrimenti sarebbe molto facile”.
“Si parla spesso di tattica e di altre cose, ma la differenza la fa la testa. L’atteggiamento mi è piaciuto, poi due episodi ci hanno messo in difficoltà. La reazione è stata meravigliosa, ma non avevo dubbi. La mia esperienza mi fa capire che una partita dura 100′. So come lavorano i ragazzi, quali sono i punti forti e negli ultimi due mesi siamo cresciuti molto dal punto di vista mentale. E’ merito loro, si sono calati nelle nostre richieste. Mi fido della qualità, della reazione e dell’atteggiamento. Oggi abbiamo avuto una reazione da grande squadra. Abbiamo continuato a marciare sul piano gara, aumentando giri e intensità. Era importante ribaltarla prima del secondo tempo. Forse potevamo chiuderla prima, ma mi prendo quella che poteva essere una cosa destabilizzante e che invece è diventata una grande vittoria. Dà fiducia per il futuro”.
“L’ho sempre detto. Quello che dico tra quattro mura rimane lì. Sanno bene le mie richieste, le mie idee. Vediamo. Spero che questa finestra chiuda prima possibile, perché non ce la faccio più a sentire sempre le solite cose. Abbiamo fatto 52 punti e non è semplice, per quello che è stato e per le aspettative che c’erano. Hanno continuato a dare il massimo, con alti e bassi. Abbiamo reagito e fatto di tutto per società, compagni e tifosi, nonostante qualche fischio e qualche critica esagerata. Speriamo di dare continuità e costanza a quanto di buono stiamo facendo”.
Serie A
Pisa, Gilardino: “Stasera è molto difficile parlare, la serata è molto amara. Per come eravamo partiti”
Il tecnico del Pisa Alberto Gilardino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 6 a 2 contro l’Inter a San Siro.
Il tecnico del Pisa Alberto Gilardino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 6 a 2 contro l’Inter a San Siro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, Gilardino: “Anche se la serata è amara, non dobbiamo dimenticare il percorso fatto dalla squadra e le ottime prestazioni fatte”
Il tecnico del Pisa Alberto Gilardino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 6 a 2 contro l’Inter a San Siro. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
“Stasera è molto difficile parlare, la serata è molto amara. Per come eravamo partiti, per quello che avevamo fatto fino allo 0-2. La fotografia è nell’analisi del rigore per l’Inter, che ha cambiato l’inerzia della partita. Quello e il colpo di testa di Canestrelli con cui nel secondo tempo avremmo potuto pareggiarla. Anche se la serata è amara, non dobbiamo dimenticare il percorso fatto dalla squadra e le ottime prestazioni fatte. Abbiamo commesso troppi errori contro una grande squadra che ci ha punito. Non meritavamo un risultato così ampio, rispetto a quanto si era visto nel primo tempo”.
“Il 3-2 dell’Inter è stato una bella botta. Ho cercato di caricare la squadra nell’intervallo, stavamo facendo bene e c’era comunque la possibilità di riprenderla. Mi assumo le responsabilità dei cambi che pensavo potessero darmi qualcosa, ma così non è stato, Piccinini a parte. Altre volte i cambi hanno fatto la differenza, invece stasera meno”.
“Volevo dare continuità dopo l’Atalanta, mi avevano dato certezze. Con il capitano ho un ottimo rapporto, ci sono tante partite da giocare e lui ci sarà. Meister? Non so ancora l’entità del suo problema, ci aspettiamo ovviamente tanto da lui. Ho bisogno di certezze, deve stare al 100% e mi auguro possa recuperare”
“C’è rapporto con la società, parliamo quotidianamente. Laddove ci saranno i presupposti per migliorare la rosa, dovremo individuarli con precisione. Non è semplice a gennaio trovare gli uomini giusti. In Italia è difficilissimo. La società è intervenuta con stranieri che hanno ambizione, fame e una storia. Dovrò essere io bravi a inserirli, le certezze devo darle io alla squadra dopo questa sconfitta amara. Lo farò nei prossimi giorni”.
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