Serie A
Hellas Verona, Zanetti: “Dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni. Mercato? Penso alla partita”
Il tecnico dell’Hellas Verona Paolo Zanetti ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Monza.
L’allenatore ex Venezia e attuale tecnico dell’Hellas Verona ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Monza, in programma domani alle 15:00 all‘U-Power Stadium.
Hellas Verona, le parole di Zanetti

ESULTANZA HELLAS VERONA ( FOTO KEYPRESS )
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dell’Hellas Verona Paolo Zanetti in conferenza stampa in vista del match contro il Monza:
72 ore importanti tra calcio e mercato?
“La cosa più importante in assoluto è la partita, dobbiamo dare continuità alla prestazione di Venezia, la concentrazione deve essere unicamente alla partita senza farci distrarre da nient’altro”.
Tengstedt e Belahyane?
“Belahyane si è allenato bene ed è della partita, è un ragazzo freddo e concentrato sul campo, non ho nessuna preoccupazione su di lui. Riguardo Tengstedt non ci sono fratture ma lo abbiamo perso per 30-40 giorni e in questo senso servirà fare delle valutazioni”.
Mosquera o Kastanos?
“Soluzioni ne ho, tanti ragazzi aspettano di giocare e sono pronti, stiamo facendo delle valutazioni, mi piace giocare con due punte ma questo non preclude anche ad altri assetti”.
Più difficile sostituire Belahyane o Tchatchoua?
“Entrambi sono difficili da sostituire, trovare un altro giocatore con la velocità di Tchatchoua non è semplice, per quello che riguarda Belahyane, è richiesto da squadre importante e questo perchè ha una gestione della palla fuori dal comune alla sua età pur non essendo supportato da una grande fisicità ma non lo dà certo a vedere. L’importante è prendere gente che abbia fame e che abbia voglia di sposare in pieno la nostra causa”.
Oyegoke e Niasse in entrata?
“Oyegoke è un ragazzo che ha grandissima voglia, abbiamo bisogno di gente che abbia voglia lottare, è un laterale con ottima corsa, non ha la velocità di Tchatchoua ma è veloce, è un giocatore che ci dà un’alternativa importante, è abituato a giocare in un campionato fisico e ci può dare una grande mano.
Su Niasse non è ancora ufficiale ma è un giocatore che ha diverse presenze in Champions League, ha centimetri, contrasto, copre campo, sa fare filtro, bravo di testa, diverso dai giocatori che abbiamo adesso e che può completare il reparto”.
Quanto è importante la gara con il Monza?
“E’ un avversario che ha valori e l’ha fatto vedere all’andata infliggendoci una sconfitta pesante nonostante una nostra buona prova, è una partita difficile ma lo sapevamo, in questo momento tutte le partite hanno una valenza importante per tutti. Bisogna starci dentro al massimo perchè sarà una battaglia”.
La situazione umorale?
“Nelle ultime 6-7 partite abbiamo sbagliato solo quella con la Lazio, tutte le altre prestazioni mi sono piaciute, stiamo mantenendo un certo tipo di trend che va confermato domani, mi aspetto una maturità importante da parte della squadra, la squadra è segnata e bisogna andare avanti in questo senso”.
Transizione di leader in questa squadra, Ghilardi sta diventando importante?
“Ghilardi è un ragazzo che ha fatto un campionato totale alla Sampdoria l’anno scorso mettendo esperienza, inizialmente si poteva valutarlo come un giocatore che potesse partire sul mercato invece ho spinto per farlo restare.
In questo momento punta ad essere un leader tecnico, parlare poco e fare tanto, è chiaramente attenzionato e richiesto perchè è un difensore centrale completo che in questo momento sta giocando fuori ruolo come braccetto di sinistra e lo sta facendo in maniera egregia, quando si lavora coi giovani l’obiettivo è che esplodano, in questo senso io ho creduto molto in lui, in Coppola, in Belahyane, in Cissè, che è un altro ragazzo che il club ha come potenziale per il futuro
Dawidowicz o Daniliuc a Monza?
“E’ una scelta che mi porto fino all’ultimo, Daniliuc ha fatto molto bene a Venezia anche se Dawidowicz per noi è un giocatore importante, ci sono due o tre situazioni da valutare, mi piacerebbe che chiunque scelgo mi dia delle risposte”.
Il calciomercato?
“Io sono per continuare a lavorare sul campo, i giocatori buoni e importanti è chiaro che vorremmo tenerli, poi è chiaro che se ci siano delle esigenze societarie e delle offerte irrinunciabili poi non spetta a me fare le decisioni ma è chiaro che noi vorremmo tenere i migliori”.
Duda?
“I ricorsi sono difficili da vincere, mi dispiace aver perso un giocatore così importante per tre partite, anche lui parla parlandoci alcune cose non le avrebbe fatte, d’altra parte pensava di essere stato penalizzato oltre modo per quello che aveva fatto in campo, siamo umani e si sbaglia”.
Cissè e Lambourde?
“Sono giocatori che erano stati presi per un altro sistema di gioco, Lambourde può magari inserirsi meglio, sono giocatori molto giovani perchè sono 2005 o 2006, quando si perdono dei giocatori poi può magari aprirsi più spazio ma sono ragazzi su cui si deve ragionare per un percorso futuro. Un altro è Sishuba che magari potremmo mandare a giocare”.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
Serie A
Inter-Napoli, formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Conte
Tutto pronto a San Siro per il big match della 20° giornata di Serie A tra Inter e Napoli. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Il match di copertina della 20° giornata di Serie A è quello tra Inter e Napoli. Le due squadre, entrambe in lotta scudetto, si affronteranno tra poco più di un’ora a San Siro. I nerazzurri, in testa alla classifica, vogliono vincere per allungare sui partenopei, portandosi a +7. Al contrario la squadra allenata da Antonio Conte ha la possibilità di battere per la 2° volta in campionato i rivali, dopo il 3-1 dell’andata, e ridurre il distacco in classifica ad 1 solo punto. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per l’incontro.
Inter-Napoli, le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; L.Henrique, Barella, Chalanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram (da confermare). All: Chivu.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Højlund (da confermare). All: Conte.
Serie A
Milan, Allegri: “È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.
Stessi errori fatti col Genoa: non è stata imparata la lezione?
“Diciamo che forse mi sono spiegato male io coi ragazzi, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Mancavano 7 minuti, un’eternità. Per il pari abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto fretta, dovevamo avere più calma per costruire cose buone per portare a casa la vittoria”.
Punto guadagnato o due persi?
“È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite. Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Cos’ha Estupinan?
“È normale che quando giochi, poi stai fuori… Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c’è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c’è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate. Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene”.
Difesa a quattro una opzione?
“La difesa a quattro l’abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori… Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso”.
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