Premier League
Arsenal-Tottenham, probabili formazioni e dove vederla
Le probabili formazioni di Arsenal-Tottenham, partita valida per la 21a giornata di Premier League. Fischio d’inizio mercoledì 15 gennaio alle 21.
Dopo l’eliminazione in Coppa di Lega contro il Newcastle e in FA Cup con il Manchester United, l’Arsenal vuole tornare alla vittoria in campionato, anche per approfittare del fatto che il Liverpool capolista farà visita al Nottingham Forest, che ha raggiunto proprio i Gunners al secondo posto in classifica.
All’Emirates arriva un Tottenham reduce dal successo sul Liverpool nella semifinale d’andata di EFL Cup e dal passaggio del turno in FA Cup contro il Tamworth, squadra di quinta divisione. Un punto negli ultimi 4 match di Premier League per gli Spurs, e in generale una sola vittoria nelle ultime 8.
Le squadre arrivano a questo derby con le fatiche dello scorso week-end, poiché entrambe hanno giocato 120 minuti. I padroni di casa hanno perso ai rigori, con l’errore decisivo di Havertz, anche se nei regolamentari Odegaard ha fallito proprio dal dischetto la possibilità di qualificazione. Gli ospiti invece hanno avuto la meglio sul Tamwoth solo ai supplementari.
Qui Arsenal
Gabriel Jesus e Jurrien Timber sono usciti per infortunio nell’ultima sfida con il Manchester United. Per il brasiliano il problema sembra essere serio, tanto che lo stesso allenatore Mikel Arteta si è detto preoccupato, mentre l’olandese proverà il recupero lampo in vista del derby. In dubbio anche Calafiori, mentre gli altri indisponibili sono: Tomiyasu, White, Nwaneri e Saka.

Previsti alcuni cambi di formazione rispetto alla gara contro i Red Devils. Tra i pali Raya. In difesa Partey dovrebbe essere provato nell’inedito ruolo di terzino destro, con Lewis-Skelly a sinistra e la coppia Saliba–Gabriel al centro. In mediana torna titolare Rice, con Odegaard e Merino confermati da mezze ali. Davanti scelte obbligate: Martinelli a destra, Trossard sulla corsia opposta e Havertz riferimento centrale.
Qui Tottenham
È ancora più lunga la lista degli infortunati in casa Tottenham: Vicario, Davies, Romero, van de Ven, Udogie, Bentancur, Odobert e Richarlison. L’allenatore Ange Postecoglou spera di recuperare almeno Forster tra i pali, altrimenti schiererà ancora il terzo portiere Kinsky: testa a testa tra i due, col primo in leggero vantaggio.

Altri cambi rispetto alla partita di FA Cup: in difesa Spence è favorito su Reguilon da terzino sinistro, con Porro a destra e la coppia Dragusin–Gray in mezzo. A centrocampo conferme per Bissouma da vertice basso e Maddison da mezz’ala sinistra, mentre per completare il reparto Sarr dovrebbe fare posto a Bergvall. In attacco torna il tridente titolare: Kulusevski a destra, Son a sinistra e Solanke centravanti.
Arsenal-Tottenham: probabili formazioni
Arsenal (4-3-3): Raya; Partey, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Rice, Merino; Martinelli, Havertz, Trossard. Allenatore: Arteta.
Tottenham (4-3-3): Forster; Porro, Dragusin, Gray, Spence; Bergvall, Bissouma, Maddison; Kulusevski, Solanke, Son. Allenatore: Postecoglou.
Arsenal-Tottenham: dove vederla
L’incontro dell’Emirates sarà trasmesso in diretta su Sky, canale 201 (Sky Sport Uno). Il derby londinese sarà visibile anche su Sky Go e nella piattaforma streaming NOW.
Premier League
Manchester United, ora tocca a Carrick: chi è il nuovo mister dei Red Devils?
Manchester United – Dopo l’esonero di Amorim, il club affida la panchina fino a fine stagione all’ex mediano, il cui debutto avverrà nel derby contro il City.
Il Manchester United sceglie di ripartire dal proprio passato per provare a raddrizzare una stagione complicata. Dopo l’esonero di Amorim e la breve parentesi di Darren Fletcher, i Red Devils hanno deciso di affidare la panchina a Michael Carrick, chiamato a traghettare la squadra fino al termine dell’annata.
Carrick ha superato la concorrenza di un’altra icona del club, Ole Gunnar Solskjaer, grazie a una conoscenza profonda dell’ambiente di Old Trafford e a un profilo ritenuto ideale per gestire uno spogliatoio delicato. Per l’ex centrocampista si tratta di un ritorno a casa: già nel 2021 aveva guidato lo United per tre gare da allenatore ad interim, ottenendo due vittorie e un pareggio prima dell’arrivo di Ralf Rangnick.
Manchester United, un vecchio veterano per la panchina
Da calciatore Carrick è stato uno dei pilastri dell’era Ferguson, collezionando 464 presenze, 24 gol e 35 assist e vincendo tutto: Champions League, Mondiale per Club, cinque Premier League ed Europa League. Pupillo storico di Sir Alex, il 44enne ha mantenuto negli anni un legame fortissimo con il club, testimoniato anche dalla presenza del figlio Jaycey nell’Academy dello United.

Conclusa la carriera nel 2018, Carrick ha iniziato subito ad allenare come vice di Mourinho e Solskjaer, prima di mettersi alla prova da primo allenatore al Middlesbrough, portato dal 21° al 4° posto in Championship nel 2022/23. L’esperienza si è chiusa al termine della stagione 2024/25.
Ora la sfida più grande: riportare serenità e risultati a Manchester. Carrick non rivoluzionerà lo staff, non ha richiesto bonus legati alla Champions e punta su equilibrio e pragmatismo, con il 4-2-3-1 come modulo di riferimento. L’esordio, però, è subito da brividi: sabato 17 gennaio, derby di Premier League contro il Manchester City. Una prova di fuoco per il nuovo traghettatore dei Red Devils.
Visualizza questo post su Instagram
Premier League
Manchester United, contatti positivi con Carrick
Michael Carrick vicino alla panchina del Manchester United: contatti positivi con la dirigenza per diventare il nuovo allenatore ad interim.
Un Nuovo Capitolo per il Manchester United
Il Manchester United è pronto a voltare pagina con un nuovo allenatore ad interim, e il nome in pole position sembra essere quello di Michael Carrick. Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex centrocampista dei Red Devils ha avuto dei contatti positivi con INEOS e la dirigenza del club, avanzando nella corsa per assumere il ruolo di guida temporanea della squadra.
Carrick, già noto per la sua esperienza da giocatore e per il suo recente ruolo nello staff tecnico, è fiducioso di ottenere l’incarico, mentre la società si prepara ad annunciare il nuovo allenatore entro la settimana. Ole Gunnar Solskjær, attuale tecnico, attende con interesse la decisione finale del club.
Le Aspettative per il Futuro
La scelta di Carrick potrebbe rappresentare una svolta significativa per il Manchester United, in cerca di nuova linfa e di risultati positivi in campionato. La sua conoscenza approfondita del club e del calcio inglese potrebbe essere un vantaggio fondamentale per portare stabilità e innovazione tattica. Gli appassionati attendono con trepidazione l’annuncio ufficiale, sperando che Carrick possa guidare la squadra verso nuovi successi.
Per altre notizie sul calciomercato, [clicca qui](https://www.calciostyle.it/categoria/calciomercato).
Fonte: [l’account X di Fabrizio Romano](https://x.com/FabrizioRomano)
🚨 Michael Carrick had positive contact with INEOS and Man United management, advancing to become the new interim manager.
Man Utd will announce new coach this week and Carrick is hopeful to get the job.
Solskjær, waiting for club’s decision.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 12, 2026
Premier League
Arsenal, proseguono i rinnovi: blindato Saka fino al 2031
L’Arsenal ha raggiunto l’accordo con Bukayo Saka per il rinnovo fino al 2031. L’esterno numero 7, cresciuto nelle giovanili dei Gunners, prolunga il suo legame con il club.
L’Arsenal si gode la vetta della classifica in Premier League. Anche il pareggio dell’Emirates per 0-0 con il Liverpool di ieri sera è da considerarsi tutto sommato positivo, viste le non vittorie di Manchester City e Aston Villa. Se il campo sorride ai Gunners, la dirigenza prosegue la sua campagna di rinnovi per blindare tutti i maggiori talenti presenti nella squadra allenata da Mikael Arteta. Dopo aver raggiunto negli scorsi mesi accordi contrattuali con William Saliba e Gabriel Magalhaes, sembra essere arrivato il momento di Bukayo Saka.
Come riportato dal The Athletic, Star Boy, come viene soprannominato dai tifosi dei Gunners, è in procinto di firmare un nuovo accordo valido fino al 2031. L’ala inglese, cresciuto proprio nelle giovanili del club del nord di Londra, prolungherà la sua permanenza all’Emirates di altre 4 stagioni rispetto all’attuale scadenza fissata nel 2027. Un’ulteriore notizia positiva in questo inizio di 2’26 per la capolista del campionato inglese.
-
Serie A6 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato6 giorni faMilan-Sergio Ramos, dove eravamo rimasti? Nuovi dialoghi
-
Notizie2 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A18 ore faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Notizie7 giorni faMilan, effetto Fullkrug: un carisma che coinvolge tutti!
-
Calciomercato4 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Notizie6 giorni faMilan, ma cos’ha realmente Nkunku? Infortunio o strategia?
-
Calciomercato7 giorni faL’Inter propone il maxi scambio alla Fiorentina: i giocatori coinvolti
