Ligue 1
Rennes-Marsiglia, probabili formazioni e dove vederla
Rennes-Marsiglia, match valido per la 17esima giornata di Ligue 1, mette di fronte i Rouge et Noir (padroni di casa) e la squadra di De Zerbi.
Prova del nove per De Zerbi, che non può lasciarsi sfuggire ancora il PSG. Per continuare a coltivare l’ambizione di vincere la Ligue 1, però, il Marsiglia dovrà vincere in casa di un Rennes in crisi ma profondamente rinnovato. Non solo a livello di guida tecnica, ma anche sul mercato.
Qui Rennes
Sampaoli ha voluto fortemente l’oramai ex-capitano del Lens Brice Samba. Fortissimo fra i pali e uno dei migliori portieri del mondo nel partecipare alla costruzione dell’azione da dietro. Sicuramente più adatto di Mandanda (che tra l’altro ha commesso un altro errore nella gara con il Nizza) ad adempiere ai dettami del tecnico argentino e non c’è certo bisogno di un periodo di adattamento: è quindi atteso all’esordio da titolare.
Davanti a lui non si tocca il terzetto difensivo composto da Faye e l’ex-Atalanta Hateboer ai lati dell’ex-Napoli e Genoa Ostigard, mentre sulle fasce pronta la conferma di Truffert (a sinistra) e Assignon (a destra). A Gennaio la dirigenza dei Rouge et Noir ha investito pesantemente sul mercato, per invertire una rotta (prevedibile dopo l’esodo del mercato estivo) che potrebbe portare ad una clamorosa retrocessione.
E’ arrivato anche l’ex-Udinese Seko Fofana, che ai tempi del Lens si era imposto come uno dei migliori centrocampisti della Ligue 1. L’ivoriano è entrato dalla panchina nella trasferta di Nizza e anche lui non ha certo bisogno di un periodo di adattamento, visto che conosce il campionato francese come le sue tasche.
E’ quindi favorito su Jordan James per giocare al fianco di Matusiwa, con Glen Kamara e Santamaria al momento più indietro nelle gerarchie. Davanti non si tocca il terzetto composto da Gronbaek e Blas dietro all’unica punta, che sarà il prodotto del centro di formazione parigino Kalimuendo: odore di derby per lui.

Qui Marsiglia
Sampaoli ritrova da ex il Marsiglia, con l’attuale tecnico De Zerbi che si trova a dover fare i conti con diverse defezioni. Oltre ai lungodegenti Moumbagna e Valentin Carboni, non ci saranno il secondo portiere Blanco e Luiz Felipe: non ancora in condizione dopo la rescissione contrattuale con l’Al-Ittihad. Le due assenze veramente importanti, però, sono quelle di Kondogbia e Hojbjerg: già out contro il Le Havre.
Se per il danese, colpito da un virus influenzale, persiste qualche speranza di recuperarlo, l’ex-Inter sarà out almeno fino a fine mese per una lesione al polpaccio. Al suo posto nell’ultima di campionato ha giocato il canadese Cornelius, nettamente avanti nelle gerarchie rispetto a Brassier: fuori dalle grazie del tecnico italiano e sul mercato. A fare coppia con lui ci sarà capitan Balerdi, con Merlin e Murillo sulle due fasce.
In porta (ovviamente) Rulli, mentre per ovviare alla probabile assenza dell’ex-Tottenham De Zerbi ha scelto di arretrare Rabiot: inserendo il giovane Nadir alle spalle della punta. Emerso due anni fa come uno dei migliori prospetti del centro di formazione dell’OM, ha perso tutta la scorsa stagione a causa di un infortunio al ginocchio ma ora è tornato e ha esordito da titolare segnando il gol del 2-0 contro la squadra di Digard.
E’ stato sostituito alla fine del primo tempo, ma solo per una questione di dosaggio delle energie e poiché gravato da un cartellino giallo: ha giocato benissimo e dovrebbe essere confermato. Sarà confermato anche Rongier (e non potrebbe essere altrimenti), mentre davanti ci saranno ancora Greenwood e il brasiliano Luis Henrique a scortare Maupay. L’ex-Everton è ancora avanti su Wahi, nonostante il gol all’ultima.

Rennes-Marsiglia, probabili formazioni
Rennes (3-4-2-1): Samba; Faye, Ostigard, Hateboer; Truffet, Matusiwa, Fofana, Assignon; Gronbaek, Blas; Kalimuendo.
Marsiglia (4-2-3-1): Rulli; Merlin, Cornelius, Balerdi, Murillo; Nadir, Rongier; Luis Henrique, Rabiot, Greenwood; Maupay.
Rennes-Marsiglia, dove vederla
Rennes-Marsiglia, in diretta dalle 21:00 di Sabato 11 Gennaio dal Roazhon Park, non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente ha acquistato i diritti per trasmettere la Ligue 1 nel nostro paese.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
Ligue 1
Rennes-Paris Saint Germain: probabili formazioni e dove vederla
Rennes-Paris Saint Germain é la partita che apre la 22a giornata di Ligue 1. Il calcio d’inizio é previsto venerdì 13 febbraio al Roazhon Park.
La 22a giornata di Ligue 1 si apre con una partita importante per la lotta per il titolo. Il PSG vuole vincere per andare a +5 sul Lens che gioca sabato contro il Paris. Gli uomini di Luis Enrique vengono da 7 vittorie consecutive in campionato e adesso vogliono l’ottava. Il Rennes, invece, si trova al sesto posto, ma viene da tre sconfitte consecutive in campionato ed ha da poco esonerato l’allenatore Habib Beye.
Qui Rennes

In attesa di capire chi sarà il nuovo allenatore, a sedersi sulla panchina del Rennes domani sera sarà il Reserve Team Coach, Sebastien Tambouret. Tambouret dovrà rinunciare agli infortunati Ait Boudlal e Jacquet (quest’ultimo andrà al Liverpool in estate): da valutare, invece, le condizioni di Djaoui Cissé, Frankowski, Zabiri e Glen Kamara. Per quanto riguarda la formazione titolare, in porta dovrebbe esserci Silistrie con davanti a lui una difesa a tre formata da Rouault, Brassier e Seidu. A centrocampo dovrebbero esserci Tamari e Nordin come esterni, mentre al centro dovrebbero esserci Mahdi Camara, Rongier e Szymanski. In attacco spazio alla coppia Embolo-Lepaul.
Qui Paris Saint Germain
L’unico indisponibile nella squadra di Luis Enrique é il giovane Quentin Ndjantou, mentre sono da valutare le condizioni di Fabian Ruiz. In porta si va verso la conferma di Safonov, mentre la difesa dovrebbe essere a 4 formata da Marquinhos e Pacho come centrali ed Hakimi e Nuno Mendes come terzini. Il centrocampo dovrebbe essere a tre, con Zaire-Emery, Vitinha e Joao Neves: anche l’attacco dovrebbe essere a tre, con Doué e Barcola ad affiancare la punta Dembele. Dunque, Kvaratskhelia potrebbe sedersi nuovamente in panchina.
Probabili formazioni
Rennes (3-5-2): Silistrie; Rouault, Brassier, Seidu; Tamari, Camara, Rongier, Szymanski, Nordin; Embolo, Lepaul. All. Tambouret
Paris Saint Germain (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Joao Neves; Doué, Dembele, Barcola. All. Luis Enrique
Dove vedere Rennes-Paris Saint Germain
La partita Rennes-Paris Saint Germain sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 19.
Ligue 1
PSG travolgente, De Zerbi umiliato: Le Classique finisce 5-0
PSG – La squadra di Luis Enrique domina al Parco dei Principi, stacca l’OM di De Zerbi e torna in vetta alla Ligue 1 con 12 punti di vantaggio sui rivali
Troppo PSG per questo Marsiglia. Al Parco dei Principi va in scena un Le Classique senza storia: la squadra di Luis Enrique annienta 5-0 l’OM di Roberto De Zerbi, vince lo scontro diretto e si riprende la testa della Ligue 1, portandosi a +12 proprio sui rivali storici. Un risultato pesantissimo, per il punteggio e per le conseguenze.
PSG-Olympique Marsiglia, l’analisi della partita
Dopo il precedente sanguinoso della Supercoppa, persa dal Marsiglia con il gol subito all’ultimo secondo, questa volta i parigini non si limitano a vincere: umiliano. La doppietta del Pallone d’Oro Ousmane Dembélé, i gol di Kvaratskhelia – autore di una splendida volée di destro – e di Lee Kang-in, oltre all’autorete sfortunata di Medina, compongono un pokerissimo che richiama alla memoria l’ultima finale di Champions League, quando il PSG travolse l’Inter.

È una lezione di calcio. Come già visto a Monaco di Baviera, la partita non è mai davvero in discussione. Il Marsiglia insiste nell’uscita dal basso, marchio di fabbrica di De Zerbi, ma perde sistematicamente palloni sanguinosi che il PSG trasforma in occasioni e gol. Dembélé punisce due volte, la seconda con una serpentina devastante, mentre la velocità degli esterni parigini affetta una difesa biancazzurra costantemente in affanno. Il gioco dell’allenatore italiano sembra fatto apposta per esaltare quello di Luis Enrique.
Niente riscatto per De Zerbi: ora è a rischio?
Quella che doveva essere la gara della svolta, capace di cancellare l’eliminazione dalla Champions League e rilanciare l’OM in chiave titolo, si trasforma invece in un incubo. Il PSG vola a +2 sul Lens e a +12 sul Marsiglia, che vede svanire definitivamente il sogno campionato già a febbraio. Non solo: i biancazzurri vengono superati anche dal Lione di Paulo Fonseca e ora devono guardarsi alle spalle dal Lille per difendere l’ultimo posto utile per gli spareggi di Champions.
Lo sconforto è totale, soprattutto tra i tifosi. Le Classique è la partita che non si può perdere, men che meno 5-0. Il risultato entra nella storia: mai prima d’ora il PSG aveva battuto il Marsiglia con cinque gol di scarto. I 5-1 e i 4-0 del passato sbiadiscono davanti a una sconfitta che marchia a fuoco la stagione dell’OM e rimette De Zerbi sulla graticola.
Ora la sua posizione torna in bilico. Dopo aver minacciato l’addio in seguito all’eliminazione europea contro il Bruges, salvo poi ribadire la volontà di restare, l’allenatore italiano potrebbe essere messo in discussione dalla società. Il direttore sportivo Mehdi Benatia è chiamato a riflessioni profonde, anche alla luce del recente pareggio subito in rimonta contro il Paris FC. Qualcosa sembra essersi rotto nello spogliatoio, in una stagione iniziata tra tensioni e litigi e proseguita nel peggiore dei modi.
Nel post-partita De Zerbi non si nasconde. Ha ammesso il momento difficilissimo, chiede scusa ai tifosi e parla di una squadra “instabile come mai gli era capitato in carriera”. Nessun rimpianto, solo tanta amarezza: “Non c’è molto da salvare. Dobbiamo guardarci dentro”. Parole che suonano come un atto d’accusa, ma anche come l’ultimo appello. Il futuro, ora, è tutto da scrivere.
Visualizza questo post su Instagram
-
Notizie3 days agoJuventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
-
Notizie6 days agoQuali sono le squadre della Serie A più amate dagli italiani e perché
-
Serie A6 days agoDerby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
-
Notizie6 days agoBologna, nel mirino Kempf del Como
-
Notizie5 days agoAtalanta-Lazio, Colantuono: “Occhio ai biancocelesti”
-
Notizie4 days agoSampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
-
Serie B5 days agoVenezia, Haps: “La mia intenzione è continuare qui”
-
Serie B3 days agoSerie B, Pescara domina la classifica delle ammende