Serie A
Napoli, Conte e Manna costruiscono il futuro
Gennaio sarà un mese di cambiamenti anche per il Napoli di Conte. Non sono previsti colpi ad effetto: Manna vuole costruire il futuro.
Il Napoli si presenta al mercato di gennaio da capolista, anche se le rivali Atalanta e Inter hanno rispettivamente una e due partite da recuperare. Poco cambia, però: nessuno in società, e forse nemmeno Antonio Conte, si aspettava di essere così vicino alla vetta a questo punto della stagione.
La certezza è che l’allenatore salentino vuole rimanere aggrappato a questo treno il più a lungo possibile. Con il mercato invernale ormai entrato nel vivo, Conte ha posto una sola condizione alla società: ogni giocatore in uscita dovrà essere rimpiazzato.
La fortuna di dover competere solo in campionato consente al Napoli di lavorare sul mercato senza fretta. Non ci saranno acquisti altisonanti come quelli estivi: nessun McTominay, Buongiorno, Neres o Lukaku.
Questo mese servirà per gettare le basi del futuro. E proprio in questa direzione si sta muovendo il direttore sportivo Giovanni Manna, scelto da De Laurentiis anche e soprattutto per la sua capacità di scovare e valorizzare giovani talenti.
Napoli, oggi arriva Hasa
Il primo colpo in questa ottica è Luis Hasa, che in giornata diventerà il secondo acquisto azzurro dopo Simone Scuffet. Manna conosce bene Hasa per averlo portato alla Juventus Next Gen e crede fermamente nelle sue qualità.
Sebbene il giovane fantasista possa inizialmente essere girato in prestito, probabilmente al Bari, il suo rientro a Napoli è previsto per giugno, quando cercherà di convincere Conte a dargli una chance in prima squadra.

Casadei, un rinforzo già nell’immediato?
L’altra operazione su cui si sta concentrando il ds azzuro riguarda Cesare Casadei. Il classe 2003, attualmente al Chelsea, è stato individuato come il rinforzo ideale per il centrocampo, grazie anche alle indicazioni di Christian Stellini, vice di Conte, impressionato dal giocatore già durante l’esperienza all’Inter.
Casadei sembrava destinato al Torino, ma il Napoli ha effettuato un sorpasso decisivo nelle ultime ore. L’accordo con il Chelsea potrebbe chiudersi a breve, portando il giovane centrocampista direttamente nelle rotazioni di Conte, dove, per caratteristiche tecniche e fisiche, diventerebbe il perfetto alter ego di McTominay.
Napoli, Manna vuole una squadra proiettata al futuro
Con Hasa e Casadei, il Napoli dimostra di avere un progetto chiaro: investire su giovani di prospettiva per costruire una squadra competitiva non solo nell’immediato ma anche negli anni a venire.
Antonio Conte è il timoniere ideale per guidare una rosa in crescita, con l’obiettivo di consolidarsi ai vertici del calcio italiano e sognare nuovi traguardi.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
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