Serie A
Genoa-Como, Fabregas: “Sono arrabbiato, abbiamo sprecato troppe occasioni”
Al termine di Genoa-Como, l’allenatore dei lariani, Cesc Fabregas, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match e il risultato.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico spagnolo dopo il pareggio amaro in Genoa–Como.
Genoa-Como, le parole di Fabregas
Il tecnico ha iniziato commentando il risultato: “Prima di venire qui ho dovuto contare fino a cinquanta. Sono ovviamente arrabbiato. Non riesco a capire come si possa creare così tanto in una partita senza riuscire a vincerla. È pesante e frustrante. Mi dispiace per i ragazzi. Contro l’Empoli non siamo stati all’altezza, con molti infortuni e giocatori schierati in ruoli insoliti.
Oggi, invece, nonostante fosse una partita complicata, abbiamo giocato con grande personalità e avremmo meritato di più. È difficile da accettare vedere una squadra che fa poco segnare, mentre noi creiamo tanto ma non riusciamo a concretizzare. Sono comunque soddisfatto della performance e della mentalità che abbiamo mostrato. Questa è la Serie A: fino all’ultimo secondo tutto può cambiare, specialmente se sprechi cinquanta occasioni da gol”
Quanto alla scelta di schierare Da Cunha in una posizione diversa, ha spiegato: “Mi pento di non aver fatto la stessa cosa a Empoli. Devo credere sempre nelle mie decisioni. Questo è ciò che mi spinge ad andare avanti con il mio piano, sfruttando giocatori di qualità. Oggi Da Cunha è stato, per me, il miglior giocatore in campo. Complimenti a lui: ha interpretato un nuovo ruolo in maniera eccellente e ha lavorato molto bene anche senza palla”
Il tecnico ha anche commentato le numerose occasioni sprecate in ripartenza: “Ho già parlato un po’ con loro, ma cosa posso dire? Mi crederebbe se le dicessi che lavoriamo su questo tre volte a settimana? In partita abbiamo avuto quattro o cinque occasioni, ma sì, è vero, la squadra fatica a mettere la palla in rete”
Nonostante la frustrazione, ha riconosciuto che ci sono stati diversi aspetti positivi: “Provo frustrazione perché sembra di guardare sempre lo stesso film. Ci sono molte cose da migliorare, ma anche tanti elementi positivi su cui costruire. Nei momenti difficili, bisogna sempre trovare soluzioni. Oggi la frustrazione nasce dal fatto che prepariamo bene la partita, giochiamo bene, ma manca sempre quel dettaglio decisivo”
Infine, ha sottolineato come l’atteggiamento sia stato molto diverso rispetto alla partita contro l’Empoli: “Abbiamo affrontato molte partite così anche l’anno scorso in Serie B. Oggi ho apprezzato la cattiveria e la mentalità con cui abbiamo affrontato la gara. Ci sono partite in cui meriti tanto ma non riesci a vincere, ma i ragazzi hanno dato tutto. Devono comprendere che in Serie A, se perdi la concentrazione anche solo per un attimo, tutto può cambiare”

IL PALLONE DELLA SERIE 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A6 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato5 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A6 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A5 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia4 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A6 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

