Liga
Es una bestia! Dentro la partita ‘senza senso’ di Lamine Yamal
Lamine Yamal es una bestia, come direbbero gergalmente in Spagna per indicare un crack del calcio. Il ragazzino ha illuminato il Benabeu
Dopo aver frantumato ogni record, il ragazzo cresciuto nella Masia non è più una sorpresa, ma una dolce realtà – se non per i difensori che devono marcarlo. Solo qualche settimana fa, Rüdiger aveva dichiarato al podcast The Inside Scoop che il 17enne spagnolo “fa abbastanza paura”. Probabilmente, dopo ieri sera, avrà gli incubi per un ben po’.

Il calcio di Yamal ha un’estetica superiore
Il calcio di Yamal è pura estetica, lo si vede dal modo in cui tocca, anzi, accarezza la palla, sfiorandola con l’interno e l’esterno del piede come se stesse levigando una scultura. È un movimento impossibile da imparare, un dono che solo madre natura può concedere. La straripante vittoria nel Clásico lo dimostra. Nel gol del 4-0, Rafinha apre a destra, Yamal controlla con il giusto tempismo e sfiora il pallone con l’esterno del piede sinistro per rallentarne la traiettoria; subito dopo, con il destro (il suo piede debole), scaglia un missile incredibile sotto l’incrocio del primo palo. Nel post-partita, in zona mista, ha scherzato: “Quelli del Real non sapevano che avevo anche il piede destro.”
Pura goliardia
Come in ogni Clásico che si rispetti, non può mancare un po’ di scherno tra avversari. Il sedicenne prende tutto alla lettera e, dopo il gol che spegne definitivamente le speranze dei blancos, si dirige verso la curva avversaria imitando l’iconico gesto di un certo CR7: “Calmi, io sono qui.” Un’esultanza che scatena l’ira dei tifosi madridisti.
Visualizza questo post su Instagram
La prova di quanto Yamal sia fatto per atmosfere di questo tipo arriva anche durante un calcio d’angolo; un gruppo di tifosi rivali gli urla insulti razzisti (la Liga sta già prendendo provvedimenti in merito). Lui li guarda fa un occhiolino e ride, una chiara manifestazione di superiorità. Lamine Yamal è appena nato calcisticamente (e non), ma in campo si comporta da veterano, come se avesse già giocato partite del genere in un’altra vita.
Liga
Atletico Madrid, il digiuno di Alvarez pesa: sarà addio?
Atletico Madrid – L’argentino non segna in Liga da novembre e le voci di mercato si fanno sempre più insistenti: Psg e Barcellona in prima fila.
Nella notte di festa del Atlético Madrid contro il Club Brugge, travolto 4-1 e con pass per gli ottavi di Champions League in tasca, l’unica ombra è stata ancora una volta l’assenza del gol di Julián Álvarez.
L’attaccante argentino vive un momento complicato. In campionato, Alvarez non segna da inizio novembre e il suo rendimento complessivo è in calo. I numeri stagionali parlano di 13 reti in 37 presenze (5 in Champions e 8 nella Liga), lontani dai 29 gol messi a segno nella sua prima annata madrilena. In Europa, nel 2026, è arrivata finora una sola marcatura, troppo poco per un giocatore arrivato per 75 milioni di euro dal Manchester City con l’etichetta di grande colpo offensivo.

Contro il Bruges è partito titolare accanto a Sørloth, protagonista della serata, ma è stato sostituito al 58’ da Griezmann tra gli applausi del Metropolitano. Un’ovazione di fiducia, la stessa che continua a garantirgli Simeone, nonostante la concorrenza interna e prestazioni meno brillanti.
Atletico Madrid, il mercato per Alvarez bussa
Intanto le voci di mercato si moltiplicano. Il Paris Saint-Germain e soprattutto il Barcellona si sono mossi con decisione, mentre dalla Premier osservano Arsenal e Chelsea. In Catalogna lo considerano il profilo ideale per il dopo Lewandowski e anche capitan Ronald Araújo ne ha elogiato pubblicamente le qualità.
Sotto contratto fino al 2030, Alvarez rimanda ogni discorso a fine stagione. Ma tra un finale ricco di impegni, le coppe come unico vero obiettivo e un Mondiale all’orizzonte, i prossimi mesi potrebbero essere decisivi. Per ritrovare il gol e, forse, per scrivere il prossimo capitolo della sua carriera.
Visualizza questo post su Instagram
Liga
Barcellona, accordo verbale per il rinnovo di Fermin Lopez!
Il Barcellona ha trovato un accordo verbale per il rinnovo di Fermin Lopez sino al 2031. Il calciatore spagnolo sta vivendo una stagione di altissimo livello.
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Fermin Lopez avrebbe accettato verbalmente il rinnovo con il Barcellona. In estate, di preciso ad Agosto, aveva rifiutato la proposta del club blaugrana.
Il suo contratto vedrà un aumento salariale e, presto, l’accordo verrà ufficializzato. È solo questione di tempo, ma il Barça (a meno di imprevisti), potrà ancora contare sul talento dello spagnolo.

Barcellona, i numeri di Fermin Lopez
Questa stagione sta viaggiando su numeri davvero impressionanti: 10 gol e 10 assist in 25 presenze. 20 G/A in sole 25 gare dimostrano un contributo offensivo da fuoriclasse. Soltanto Lamine Yamal ha fatto meglio di lui, con 11 gol e 11 assist realizzati in 26 gare, dunque un totale di 22 G/A.
Se vogliamo davvero intenderci bene, parliamo di un rendimento che va sotto solamente ad un giocatore che l’anno scorso è arrivato 2⁰ alla classifica del pallone d’oro. Pur giocando nella sua stessa squadra, ha mostrato un rendimento di livello davvero elevato.
Un rinnovo assolutamente meritato, con Flick che potrà godere dell’ennesimo gioiello offensivo uscito dalla cantera.
Liga
Il Barcellona perde Pedri per infortunio
Grave battuta d’arresto per il Barcellona: Hansi Flick avrà Pedri fuori almeno un mese per l’infortunio muscolare accusato contro lo Slavia Praga.
Barcellona, sospiro di sollievo per Pedri
Il Barcellona ha comunicato in mattinata l’esito degli esami svolti da Pedri per l’infortunio rimediato nella gara di Champions League contro lo Slavia Praga. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale della gamba destra. I tempi di recupero sono fissati in circa un mese. Una perdita pesante per i blaugrana, ma le sensazioni percepite sul campo facevano pensare ad un problema più grave: Flick perde lo spagnolo per il prossimo mese, ma non per il proseguo della stagione.
L’impatto sull’organico del Barcellona
L’assenza di Pedri rappresenta un problema significativo per l’allenatore Flick, che dovrà trovare soluzioni alternative per mantenere alta la qualità del centrocampo. L’infortunio di Pedri arriva in un periodo già complicato per il Barcellona, che deve anche fare i conti con altre assenze per infortunio e squalifiche. La squadra dovrà quindi fare affidamento su giocatori meno esperti per sopperire alla mancanza del giovane spagnolo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨⚠️ Pedri will be out for one month with hamstring injury, Barcelona confirm. pic.twitter.com/9yzEv10ZDT
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 22, 2026
-
Serie B7 days agoSerie B, ecco i fischietti della 30a giornata
-
Serie A6 days agoRovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
-
Serie B6 days agoSampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione
-
Notizie7 days agoProvedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
-
Serie A5 days agoSerie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
-
Serie A4 days agoInter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
-
Serie A3 days agoRoma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
-
Focus3 days agoMilan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac