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Como, UFFICIALE: in società spazio a Varane
Como, dall’addio all’ingresso in società: è ora ufficiale che Raphael Varane entrerà a far parte del CDA del club: ecco tutti i dettagli.
Si apre una nuova era per l’ormai ex calciatore francese Raphael Varane: ritiratosi di recente dal calcio giocato, oggi inizia una nuova avventura nell’ultimo club che lo ha ospitato nella sua rosa.
È dal Como, infatti, che riparte l’avventura del francese. Stamattina è arrivato l’annuncio ufficiale: Varane diventerà un nuovo membro del consiglio d’amministrazione del club lariano.
Varane nuovo membro del CDA: il comunicato stampa del Como
Di seguito il comunicato stampa del Como.
Como 1907 è lieto di annunciare la nomina di Raphaël Varane come membro del Consiglio di Amministrazione.
A poche settimane dal suo ritiro dal calcio giocato, Varane inizierà un nuovo percorso fuori dal campo portando la sua esperienza e la sua leadership in questo nuovo ruolo.
Varane collaborerà con Osian Roberts, head of Development del Como 1907, e Juliette Bolon, responsabile del programma educativo, lavorando ai progetti di sviluppo del settore giovanile lariano.
Il suo lavoro andrà a beneficio non solo dei giocatori, ma anche della comunità: Varane infatti intende lavorare per aiutare i giovani atleti a crescere anche oltre al calcio. Integrando la formazione accademica, lo sviluppo di leadership e la crescita professionale all’interno dei programmi giovanili, Varane ha l’obiettivo di aiutare i giovani atleti a prepararsi per la vita oltre il calcio.
Oltre a concentrarsi sui giovani e sui progetti educativi, unendo tecnologia e innovazione, Varane fornirà consulenza sulla strategia di sviluppo dei prodotti del Como 1907. Dal miglioramento delle soluzioni digitali al potenziamento delle piattaforme di analisi dei dati e dei sistemi ticketing, Varane contribuirà a guidare il club lariano nel processo di evoluzione dei sistemi operativi e verso il miglioramento del fan engagement.
“Siamo lieti di accogliere Raphaël nel nostro consiglio di amministrazione”, ha dichiarato il presidente Mirwan Suwarso. “I suoi successi, uniti al suo interesse per i giovani e l’educazione, si allineano con i nostri obiettivi per il futuro del Como 1907. Siamo certi che la sua esperienza contribuirà al successo e alla crescita dei nostri giocatori e della nostra comunità”.
Sul suo nuovo ruolo, Varane ha dichiarato: “Essere uno sportivo di alto livello comporta gioia, sacrificio e la costante voglia di superare i propri limiti. Nel corso della mia carriera, sono stato motivato dal desiderio di migliorare e di lavorare per l’eccellenza. Il passaggio dal campo al consiglio di amministrazione non è la fine del mio percorso calcistico, sancisce anzi un nuovo inizio che non vedo l’ora di affrontare. Entrare nel consiglio di amministrazione del Como mi permetterà di continuare a dare il mio contributo a questo sport e provare a disegnarne il futuro”.
Varane ha aggiunto: “Questa nuova fase della mia carriera può essere definita una rinascita, non una fine. Non sto dicendo addio al calcio. Entrare a far parte del Comitato per lo sviluppo del Como 1907 mi entusiasma e non vedo l’ora di far parte di un progetto ambizioso che coincide con i miei valori. Insieme, investiremo nello sviluppo dei giovani, amplieremo le opportunità educative e rinnoveremo le soluzioni operative per realizzare la vision del club”.
La nomina di Varane giunge in un momento in cui Como 1907 sta lavorando sullo sviluppo a lungo termine, unendo la tradizione con l’impegno allo sviluppo e all’innovazione. Grazie alla sua esperienza e alla sua attenzione per l’istruzione e la tecnologia, Varane avrà un ruolo attivo nei progetti del club. Il suo passaggio da calciatore a membro del consiglio di amministrazione sancirà una nuova fase sia per lui che per il club.
Infatti, con l’ingresso di Varane nel consiglio di amministrazione, Como 1907 continua il suo percorso di crescita che unisce la tradizione a un approccio innovativo fondato sulla cultura e la trasformazione digitale.
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Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato
Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio a Motta, al debutto contro il Sassuolo

L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel, parla Di Giacomo
La stagione finita di Provedel si aggiunge ad una lunga lista di giocatori resi indisponibili durante la stagione. Rovella, Cataldi, Dele-Bashiru, Castellanos, Cancellieri e molti altri. Ma l’assenza del classe 1994 assume un rilievo maggiore, considerando che i biancocelesti rappresentano una delle difese d’élite del nostro campionato. L’intervento di ricostruzione artroscopica è riuscito perfettamente, con Ivan che guarda già al rientro estivo.
Nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giovanni Di Giacomo, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della struttura ospedaliera che ha accolto l’estremo difensore, ha parlato del recupero che dovrà affrontare il numero 94: “Non bisogna avere fretta, esistono tempi biologici che vanno rispettati: la natura deve fare il suo corso”.
Parola d’ordine: calma. Non bisogna accelerare con il classe 1994, ma aspettare che il recupero sia completo al 100% per poter insistere su un suo impiego, mentre Motta accumulerà minuti ed esperienza. “Ho trovato il ragazzo molto motivato, ha già voglia di tornare in campo. Ma si tratta di uno stop importante: per un portiere un infortunio alla spalla è paragonabile a una rottura del crociato anteriore per un centrocampista”.
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Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
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Sampdoria, il comunicato del tifo organizzato: “Non venite sotto la curva”
Sampdoria, la situazione si fa sempre tesa. Nel frattempo, Foti e Gregucci hanno già lasciato il centro sportivo blucerchiato, in attesa di nuove offerte

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Debacle Sampdoria a Frosinone: scoppia la rivolta dei tifosi nel post-partita
Contro il Frosinone, è arrivata l’ultima sconfitta: lo 0-3 incassato dalla squadra guidata dalla duo Gregucci-Foti aggrava la situazione in casa Samp, che vede l’ombra della retrocessione farsi sempre più concreto. Al termine del match, la tensione è esplosa nell’acceso confronto tra la squadra e i tifosi accorsi in trasferta.
Il faccia a faccia sotto il settore ospiti
Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, al triplice fischio i tifosi della Sampdoria, circa 800 sostenitori, presenti hanno chiesto a gran voce di parlare con i giocatore. È stato proprio il tecnico a guidare il gruppo verso la recinzione, presentandosi a mani giunte, come a chiedere la grazia al nucleo genovese. Per circa tre minuti, i calciatori hanno subito una contestazione durissima, arrivando quasi al contatto fisico con la tifoseria infuriata. Di seguito il comunicato della tifoseria sulla situazione della Sampdoria:
“Al fischio finale è la squadra e Foti sono stati chiamati sotto al settore ospiti. È stato il tecnico stesso a radunare i calciatori e a portarli, lui con le mani giunte nel gesto di chiedere scusa, quasi a contatto fisico con i tifosi che per circa tre minuti li hanno contestati con veemenza.
Da qui alla fine del campionato non dovete mai più presentarvi sotto la Gradinata Sud o i settori ospiti, qualunque risultato facciate, dovete rispettare la maglia e tutta questa gente che fa sempre dei chilometri per voi, e se retrocediamo arriveranno giorni duri per voi», oltre a insulti assortiti indirizzati anche verso alcuni calciatori. Qualcuno ha anche chiesto a Foti di rassegnare immediatamente le dimissioni. E la rabbia dei sostenitori si è scatenata ancora di più sui social, con il tecnico blucerchiato nel mirino, considerato il principale colpevole della situazione”.
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