Serie A
Il Cagliari ufficializza il nuovo Dg
Il Cagliari Calcio ufficializza, con un comunicato sul proprio sito, il nuovo direttore generale. Nel Cagliari da diverso tempo, il nuovo Dg è in carica da oggi.
E’ Stefano Melis, dirigente classe 1979, il nuovo direttore generale del Cagliari Calcio. Dal 2018 nella società sarda, è stato direttore commerciale agli inizi della sua avventura e poi ha via via ricoperto incarichi sempre più importanti: merito della sua dedizione e professionalità.
Il comunicato del Cagliari
“Il Cagliari Calcio ha ratificato la nomina di Stefano Melis a Direttore Generale del Club, a decorrere dall’1 luglio 2024. Continuerà a guidare ad ampio spettro l’area business e media del Cagliari Calcio, una delle tre – insieme a quella corporate e quella sportiva – che compongono la struttura aziendale rossoblù.
Direttore dell’area business e media dal novembre 2022, Stefano Melis è al Cagliari dal 2018, prima come direttore commerciale e in seguito come direttore dello sviluppo strategico, per poi assumere responsabilità sempre più ampie e dirette su aree marketing e comunicazione, linee di ricavo e progetto del nuovo stadio.

Nato a Lanusei nel 1979, nel suo percorso professionale ci sono le esperienze al Real Madrid nel settore marketing e nuove tecnologie, quindi gli incarichi di responsabilità nell’area commerciale di Nike, Puma e Vans. Per Nike è stato inoltre Global brand director football, dal 2015 al 2018, supervisionando i progetti nell’ambito dei grandi eventi calcistici internazionali quali Mondiali, Europei e Champions league. Dal 2019 al 2024 è stato membro del Consiglio di Amministrazione di FLUORSID.”
Le sue parole:
“Accolgo questa nomina con grande gratitudine e senso di responsabilità nei confronti del presidente e dei colleghi tutti. Sono convinto che sia un’ulteriore spinta per guardare avanti con una visione di insieme, continuando a sviluppare quanto avviato un anno e mezzo fa strutturandoci in tre aree ben definite e dalle competenze precise. La sinergia con Carlo Catte e Nereo Bonato, unitamente ai rispettivi gruppi di lavoro, continua a rappresentare il caposaldo fondamentale per puntare ai prossimi traguardi, soprattutto a dare sempre più valore al Cagliari Calcio e a tutto ciò che rappresenta per la Sardegna e i Sardi nel mondo”.

Il Cagliari ufficializza cosi una importante carica nell’organigramma, che contribuirà, con la sua esperienza, ad essere un collante tra squadra e società per il prossimo campionato di Serie A ma non solo.
Serie A
Lecce, Di Francesco: “Gandelman? Gli stavamo dietro da tempo. L’ho visto pronto”
Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Parma. Ecco le parole dell’allenatore.

L’URLO DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, le parole di Eusebio Di Francesco
Dove deve migliorare il Lecce?
“Siamo stati meno brillanti rispetto ad altre occasioni contro la Roma, potevamo essere più lucidi nelle scelte. Eravamo meno brillanti e coraggiosi, può accadere e può essere anche fisiologico. Tanti giocatori hanno fatto una partita dietro l’altra, qualcuno ha pagato la trasferta di Torino, specialmente chi è poco abituato a fare più partite in una settimana. Siamo cresciuti in tante cose ma in certe occasioni potevamo fare meglio”.
La stanchezza può incidere nelle scelte di formazione?
“Qualcosa può incidere ma non andremo a snaturare la squadra. Ci sono ruoli in cui non ho tantissime opzioni, davanti invece qualche soluzione in più ci sarà. Sugli esterni giocheranno o Pierotti o N’Dri da una parte e dall’altra Sottil o Banda. Sicuramente non giocheranno insieme Sottil e Banda come contro la Roma. Dobbiamo valutare Camarda che ha avuto qualche problema. Anche Veiga è da valutare. Coulibaly dovrebbe tornare in serata, vedremo se riusciremo a portarlo anche solo in panchina”.
Un opinione sui nuovi acquisti?
“Fofana è un giocatore fisico, di struttura, va valutato perché dovrà fare un percorso di adattamento a questo campionato. Gandelman l’ho visionato di più, gli stavamo dietro da tempo. Ha caratteristiche di incursore, bravo ad attaccare l’area di rigore. Dovrà chiaramente migliorare la fase difensiva, lavoreremo in questa direzione. Domani partirà dalla panchina e potrebbe essere utilizzato, l’ho visto pronto”.
Maleh?
“Il mercato mi ha insegnato che può succedere di tutto. Sicuramente io faccio l’allenatore, non le trattative di mercato. Sulle situazioni contrattuali non entro nel merito”.
Che soluzioni porta Gandelman?
“Porta quell’entusiasmo che stimola anche gli altri giocatori. Lo stesso allenatore è stimolato a dare nuove indicazioni. E’ un giocatore più offensivo che difensivo, per quello nel 4-2-3-1 agirà da trequartista, nel 4-3-3 potrà fare la mezzala”.
Serie A
Genoa, De Rossi: “Serve qualche vittoria e fare punti. Ho visto compattezza e solidità”
Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro il Cagliari. Ecco le parole dell’allenatore.

LA GRINTA DI LEO SKIRI OSTIGARD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, le parole di Daniele De Rossi
Lunedì arriva il Cagliari dopo la prestazione di Milano. Quella gara ha restituito certezze alla squadra?
“Penso di sì. Siamo usciti dalla riunione post gara non felici perché il risultato poteva essere diverso ma consapevoli. Ho visto compattezza e solidità. Ho visto un atteggiamento molto positivo da parte di tutti. I ragazzi l’hanno capito. E’ stato semplice analizzare viste le differenze di atteggiamento con Roma. Il Milan ti lascia giocare, la Roma non ti fa respirare ma noi siamo usciti fuori consapevoli di quello che è il nostro dovere. Le prestazioni belle e non belle arriveranno ma dovremo giocare quel tipo di partita”.
All’andata a Cagliari avete fatto un’ottima gara. Quella prestazione può essere un qualcosa in più in vista di lunedì sera?
“E’ un punto di riferimento perché le squadre non si allontaneranno dalla gara giocata un mese e mezzo fa. E’ vero che noi eravamo qua da dieci giorni. Il Cagliari lo seguiamo, lo studiamo e lo rispettiamo. Stanno facendo un ottimo percorso, e le squadre consapevoli sono quelle che fanno più paura ma noi abbiamo iniziato a giocare. Penso che sarà una bella partita”.
Per fare uno scatto in più per la salvezza serve una vittoria: l’occasione si propone nelle due gare contro Cagliari e poi Parma.
“Serve fare qualche vittorie e fare punti. Lo abbiamo visto due giorni fa come siamo andati vicini a farne in una gara che sulla carta ce ne dava zero. Quando parti così a rilento devi fare punti su campi impensabili. Questa è una partita in casa e vogliamo regalare una gioia al pubblico dopo una gara così così contro il Pisa. Mancano tante partite, non sarà lo stesso peso di uno scontro diretto a due giornate dalla fine”.
Serie A
Parma, Cuesta: “Vogliamo migliorare a tutti i livelli”
Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro il Lecce. Ecco le parole dell’allenatore.

MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, le parole di Carlos Cuesta
Una partita delicata, ma tutte lo sono no?
“Tutte le partite sono importante, ma sappiamo che è importante fare risultato e fare una grande prestazione”.
La difesa a quattro ormai è in pianta stabile.
“Dobbiamo essere pronti a giocare una partita sporca, ma anche essere puliti tecnicamente. Dobbiamo creare occasioni e un buon gioco, ossia a tutto quello che dobbiamo fare in tutti i momenti”.
Siamo al giro di boa, un bilancio?
“Non avevo aspettative. Adesso voglio essere focalizzato sul presente, sul preparare al meglio la partita e domani fare quello che vogliamo”.
Questa squadra può essere migliorabile dal mercato?
“Noi ci concentriamo ad alzare il nostro livello. Ci sono momenti in cui la progressione avviene anche attraverso momenti in cui la progressione avviene anche attraverso momenti in cui devi difendere o attaccare. A tutti i livelli vogliamo migliorare: la società, i giocatori e io stesso. Sappiamo che quella è la strada per fare risultati”.
Le servono giocatori per migliorare?
“Ho i giocatori per migliorare”.
Un dato sulla partita contro l’Inter: soltanto quattro falli commessi. È una caratteristica del suo stile di gioco? O dei giocatori?
“È il contesto. Lo possiamo valutare in alcuni modi. L’Inter ha avuto molti falli, ma viene dato da come difendono loro. Quando aggredisci feroce e immediatamente, allora è più facile commettere fallo e lo fai in una zona di campo di basso pericolo. Loro sono stati bravi a fare falli dove potevamo progredire e sfruttare spazi aperti. Noi difendevamo più bassi, ma quando eravamo più alti dovevamo essere più aggressivi e sono aspetti che dobbiamo fare meglio. Non è una cosa personale o singola, ma viene dettata dal contesto e dalle zone dove difendi di più. L’ideale ovviamente è recuperare la palla senza fallo! Ma ci stiamo lavorando”.
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