Serie A
Juventus: Allegri “Inter favorita con Milan e Napoli”
Dopo la vittoria contro il Cagliari, la Juventus vola momentaneamente in testa alla classifica in attesa del risultato di questa sera dell’Inter

L’esultanza dei giocatori della Juventus sotto la Curva Sud al termine del match contro il Cagliari
Quinto successo consecutivo per la Juventus che, seppur soffrendo un po’ nel finale, stende 2-1 il Cagliari e sale in testa alla classifica, aspettando la sfida di questa sera tra Inter e Frosinone.
Nel post match, parla così Allegri ai microfoni di Dazn:

Massimiliano Allegri
“Era importante vincere perché comunque ci metteva in una condizione buona di classifica, per mantenere o allungare sulle inseguitrici.
Il Cagliari veniva da un ottimo momento, dopo il 2-0 ci siamo un attimo fermati sulla circolazione di palla e abbiamo preso gol su un contropiede, su calcio d’angolo nostro.
Non doveva capitare, per fortuna è successo in una partita dove è stato ininfluente. Bisogna essere più efficaci nella scelta dell’ultimo passaggio, è una squadra in crescita che ha uno spirito straordinario. Anche stasera l’ha dimostrato.
Loro sanno che per portare a casa queste vittorie bisogna fare queste partite, se all’inizio del campionato ci scomponevamo un pochino quando non trovavamo il gol adesso rimaniamo compatti.
Abbiamo fatto fatica la prima mezz’ora, poi eravamo più sciolti. Siamo rientrati molto bene, bisognava far gol prima, non siamo riusciti a farlo ma la squadra è rimasta compatta e abbiamo sfruttato bene le palle inattive a favore.
Da lì la partita poteva essere ancora più in discesa, sapevamo che il Cagliari è una squadra noiosa, ha molti saltatori di testa, era importante vincere e i ragazzi l’hanno fatto con merito“.
Per quanto riguarda i pochi gol dell’attacco ha aggiunto Allegri:
“Non sono preoccupato perché abbiamo cominciato a creare e tirare da fuori. Bisogna essere più precisi, ma i gol li faranno, bisogna rimanere tranquilli.
McKennie sta facendo un campionato importante, è anche una crescita di maturazione del ragazzo. E’ andato via dalla Juventus, è tornato e si è rimesso in discussione.
Siamo ancora alla 12^ e deve continuare così, ha qualità fisiche che gli permettono di sopperire anche a qualche errore tecnico. Quando si cominciano ad allargare gli spazi lui diventa devastante.
In estate gli ho detto che era una stagione molto importante per lui e che doveva fare il quinto, quindi doveva correre avanti a indietro. E lui si è messo a disposizione“.
Al ritorno dalla sosta ci sarà il Derby d’Italia:
“In una partita secca non lo so se l’Inter è favorita, perché può succedere di tutto. L’Inter è sicuramente la favorita allo scudetto insieme al Napoli e al Milan, noi siamo lì e dobbiamo rimanere lì per avere vantaggio sulle quinte.
L’Inter non è stata costruita quest’anno, è stata costruita da 4-5 anni. Ha la forza per poter vincere anche quest’anno, ha grandissime possibilità“.
Chiude con una battuta sulla crescita dei bianconeri:
“Non c’è solo di mio, c’è di tutti quelli che lavorano con la squadra e attorno alla squadra. Ho imparato velocemente che alla Juventus bisogna tenere il profilo basso, lavorare e creare normalità che è vincere le partite.
I ragazzi ci stanno riuscendo. Bisogna lavorare sui nostri limiti che devono diventare i punti di forza. Abbiamo fatto 12 partite buone, ma questo è merito di tutti, non solo dei giocatori“.
Il 26 novembre, all’Allianz Stadium, Juventus–Inter sarà un match vietato ai deboli di cuore.
Serie A
Milan, Allegri: “È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.
Stessi errori fatti col Genoa: non è stata imparata la lezione?
“Diciamo che forse mi sono spiegato male io coi ragazzi, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Mancavano 7 minuti, un’eternità. Per il pari abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto fretta, dovevamo avere più calma per costruire cose buone per portare a casa la vittoria”.
Punto guadagnato o due persi?
“È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite. Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Cos’ha Estupinan?
“È normale che quando giochi, poi stai fuori… Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c’è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c’è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate. Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene”.
Difesa a quattro una opzione?
“La difesa a quattro l’abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori… Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso”.
Serie A
Fiorentina, Vanoli: “Espulsione? Penso sia stata esagerata ma va bene.”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi.
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri, l’espulsione e un commento su Brescianini.

L’URLO DI PAOLO VANOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Vanoli: “Servono sacrificio e grande lavoro. Oggi abbiamo più gamba, ma dobbiamo pensare a stare sul pezzo”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri, l’espulsione e un commento su Brescianini.
“Espulsione? Penso sia stata esagerata ma va bene. Dall’anno scorso discutere con il quarto uomo e l’arbitro è difficile. Continuità? Stiamo diventando bravi a non essere negativi nei momenti difficili. Oggi i giocatori si meritavano una gioia importante. Pareggiare contro una squadra forte, che non perde ad agosto, è stata importante. Alla fine meritavamo la vittoria“.
“Comuzzo? felicissimo per lui. È importante, ha tanto da migliorare: è un giocatore di prospettiva“.
“La posizioni in classifica? Vuol dire che non siamo così eccellenti. Dobbiamo pensare al presente, abbiamo sistemato tante cose e ne stiamo sistemando altre. Stiamo lottando per la salvezza, quello deve rimanere nella nostra testa“.
“Contro un Milan fare venti tiri in porta sono tanti. Abbiamo saputo reagire alla grande dopo il primo tempo“.
“Servono sacrificio e grande lavoro. Oggi abbiamo più gamba, ma dobbiamo pensare a stare sul pezzo. Dobbiamo diventare più bravi, qualitativi. Kean lo vedo brillante. Noi dobbiamo giocare a calcio cercando l’equilibrio giusto“.
“Brescianini e il mercato? La società è presente sul mercato, lo dimostra. Questa società ha una fame terribile di uscire da questa situazione“.
“Buoni propositi per questo anno? Come tutti quanto penso che il nuovo anno possa portare cose positive. Noi dobbiamo migliorare nella furbizia, nell’astuzia, vincere quel tipo di partite“.
Serie A
Fiorentina-Milan 1-1, Nkunku al 90′ salva i rossoneri dalla sconfitta
Il match delle 15 della 20° giornata della Serie A Fiorentina-Milan finisce 1-1, i rossoneri si salvano ancora nel finale grazie a Nkunku. Vanoli espulso.
Il match delle ore 15 della 20° giornata della Serie A Fiorentina-Milan finisce 1-1, vantaggio viola di Comuzzo, i rossoneri pareggiano solo nel finale con Nkunku, ma poi i viola si mangiano il gol vittoria nei minuti di recupero. Il tecnico dei gigliati Paolo Vanoli espulso.

Fiorentina-Milan 1-1, Nkunku al 90′ minuto evita la sconfitta ai rossoneri, giallo per l’espulsione del tecnico viola Paolo Vanoli
Il match delle ore 15 Fiorentina-Milan finisce 1-1, i rossoneri per la seconda volta consecutiva si salvano al 90′ minuto da una sconfitta, al vantaggio di Camuzzo risponde Nkunku proprio all’ultimo minuto regolamentare, ma i viola si mangiano il gol vittoria nei minuti di recupero. Espulso anche l’allenatore gigliato Paolo Vanoli, che reagisce malamente ad una decisione dell’arbitro Massa. Partita molto tesa, che lascerà qualche strascico in entrambe le formazioni.
La Fiorentina, vogliosa di fare risultato, parte con il piglio deciso, con Pongracic che prova la conclusione, ma viene murato. Poi è il Milan che ci prova con Pulisic e Fullkrug, nulla di fatto. La difesa viola regge, e così si va al riposo sullo 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con una Fiorentina che cerca il vantaggio, lo trova al 66′ minuto con Camuzzo, che sugli sviluppi di una punizione di Gudmundsson svetta di testa e batta Maignan per 1 a 0 viola. Il Milan si riversa in avanti, Vanoli viene espulso per una decisione di Massa che al tecnico viola risulta eccessiva, alla fine il pareggio come contro il Genoa arriva al 90′ minuto con Nkunku, che finalizza un azione di Fofana. Ma i viola si mangiano il match point al 96′ minuto con Brescianini che manda sulla traversa il gol vittoria. Finisce 1 a 1, partita carta carbone di quella di pochi giorni fa con il Genoa.
Migliori in campo Comuzzo e Nkunku, il pareggio serve più ai viola per la corsa salvezza, il Milan inizia perdere colpi, davvero ora servono rinforzi, questo è quello che Allegri dirà alla dirigenza.
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