Serie A
Juve-Chievo: le pagelle dei bianconeri
La Juve si sbarazza anche del Chievo e torna a +9 sul Napoli. Apre le marcature un euro gol di Douglas Costa e chiudono i conti la prima rete bianconera di Emre Can e l’incornata di Rugani sulla pennellata di Bernardeschi. Nel mezzo Sorrentino corona il sogno di parare un rigore a CR7.
Le pagelle dei bianconeri
Perin: voto 6. Partita tranquilla per il portiere azzurro. Si fa trovare pronto quelle poche volte in cui viene chiamato in causa.
De Sciglio: voto 6,5. Altra convincente prestazione per il terzino. Attentissimo in fase difensiva e propositivo in avanti. Non fa rimpiangere l’assenza di Cancelo.
Chiellini: voto 6,5. Solita partita attenta per il capitano bianconero. Guida benissimo la difesa ed annulla Pellissier. Una garanzia.
Rugani: voto 7. Buona partita per il difensore toscano che si fa trovare pronto, sostituendo Bonucci in mezzo alla difesa. Gioca con attenzione e personalità ed ha il merito di segnare la rete del 3-0 con un bel colpo di testa.
Alex Sandro: voto 6. Partita ordinaria dell’esterno brasiliano. Percorre la fascia a ripetizione senza strappare grossi applausi.
Kean: s,v,
Emre Can: voto 7,5. Ottima partita per il centrocampista ex Liverpool. Lotta recuperando un’infinità di palloni e trova il suo primo gol In bianconero con un destro chirurgico nell’angolino.
Matuidi: voto 6,5. Il francese ha dimostrato anche stasera quanto sia importante per la Juve. Corre per tutto il campo, unendo qualità a quantità. Perfetto anche tatticamente.
Douglas Costa: voto 7. Ha il merito di sbloccare la partita con un gol fantastico: serpentina e tiro nell’angolino su cui Sorrentino non può nulla. Sparisce un po’ con il passare dei minuti.
Bentancur: s.v.
Dybala: voto 7. Altra partita fantastica dell’argentino, pur non riuscendo a segnare. Il tuttocampista bianconero inventa calcio da tutte le zolle del campo. Stupendo l’assist per il 2-0 di Emre Can. Dimostra di essere un giocatore di livello assoluto, cresciuto notevolmente in questa stagione: segna meno, ma è più nel vivo del gioco ed aiuta anche in difesa.
Bernardeschi: voto 7. Che giocatore! Dopo tanto tempo torna titolare in campionato e sfodera una prestazione di altissimo livello. Regala un cioccolatino a Rugani che deve solo scartare per il 3-0. Tanta tanta qualità…
Spinazzola: s.v.
Cristiano Ronaldo: voto 5. Sì avete letto bene! L’unica nota stonata è stata la prova di CR7, non certo per l’impegno. Il fenomeno portoghese sbaglia il rigore (anche se il merito è soprattutto di Sorrentino) e spreca 2 occasioni clamorose che non è abituato a sbagliare. Le seratacce esistono anche per i migliori… No problem.
All. Allegri: voto 7. La Juve gioca a memoria ed ottiene il diciottesimo successo in campionato. Cambiano gli uomini, ma il risultato resta lo stesso. E questo è merito del tecnico livornese.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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