Serie A
Sampdoria, si va verso la cessione: parla il sindaco Bucci
Caso Sampdoria: il club, ultimo in classifica di Serie A, verrà presto retrocesso. E passerà in nuove mani. Parla il sindaco di Genova Marco Bucci.
Riguardo alla complessa situazione della Sampdoria, le istituzioni stanno finalmente iniziando a intervenire. Uno fra tutti è il sindaco di Genova Marco Bucci, che in una lunga intervista a la Repubblica ha parlato delle vicende della squadra blucerchiata.
Sulla situazione della cessione è ottimista: “Io sono ottimista e fiducioso. Sulla Sampdoria c’è interesse e da parte mi pare di più soggetti. Io come sindaco non posso entrare in trattative private, ma ascoltare tutti e facilitare chi sia interessato a un’azienda che oltre a essere una squadra di calcio, ha dipendenti e posti di lavoro“.
Sampdoria e Genoa
Bucci ritiene che sia il Genoa che la Sampdoria siano molto importanti per la città di Genova: “È importante che tutte e due ci siano, che siano vive e che continuino a dare le soddisfazioni che hanno sempre dato ai tifosi. (…)
A me non interessa chi compra la Sampdoria o quali siano le cordate. Tutti devono avere la possibilità di fare il loro lavoro e farlo in maniera assolutamente indipendente.
L’amministrazione pubblica non può stare da una parte o dall’altra. Se uno o due, o tre cordate vengono dal sindaco e chiedono che intenzioni ha chi amministra la città è giusto ribadire quali sono le intenzioni dell’amministrazione riguardo allo stadio. Cosa che ho fatto. Incontri? No comment“.
Per quanto riguarda gli aiuti eventualmente forniti, Bucci chiarisce: “Essendo una società che ha personale e indotto, e non voglio paragonarla a altre crisi che abbiamo qui a Genova, l’amministrazione pubblica ha il dovere di aiutare e facilitare la soluzione delle crisi, quando sono in ballo posti di lavoro.
Ed è quello che stiamo cercando di fare anche in questo caso. Del resto, se uno chiede di parlare con il sindaco, ha diritto di essere ricevuto e io non ho mai chiuso le porte a nessuno. Al massimo può dover aspettare un giorno, ma mi trova“.
Bucci sui tifosi
Il sindaco esprime il suo interessamento per il comportamento dei tifosi blucerchiati: “Ho letto che i tifosi si sono comportati veramente bene in queste giornate di crisi. Mi ha colpito molto, è una cosa bellissima, importante“.
Sullo stadio: “Noi vogliamo venderlo o darlo in lunga concessione per fare investimenti che abbiano un ritorno. Sapete del progetto presentato dal Genoa e di altre idee tipo Villa Piatelli, che mettiamo dentro il pacchetto in modo che possa essere un’area per fare palestre e attività, se gli investitori vorranno.
È importante che ci sia la possibilità di investire nello stadio. L’amministrazione non ha risorse né competenze, allora diamo lo stadio a player di mestiere come è successo a Torino“.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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