Serie A
Lecce: le magie dell’illusionista Oudin
In un Lecce in piena corsa salvezza, all’Olimpico Oudin diventa Houdini. Il francese fa doppietta contro la Lazio ed il Lecce porta a casa un punto prezioso.
Lecce: doppietta all’Olimpico, dell’illusionista Oudin

Si scrive Oudin… Si legge Houdini. Il francese segna una doppietta all’Olimpico, illusione di una vittoria importante quanto meritata, che però sfugge al 94′ alla squadra di Baroni.
Rémi Oudin però, ha finalmente mostrato perché Pantaleo Corvino credesse tanto in lui. Ci ha messo del tempo a trovare il modo di incidere, e non è stato affatto semplice. Nelle prime apparizioni stagionali, Oudin aveva fatto molta fatica ad assimilare le richieste del tecnico del Lecce. Difatti solo di rado aveva trovato una maglia da titolare, fino ad essere quasi accantonato del tutto.
Ma in realtà Baroni stava lavorando per convincere il ragazzo a mettersi in discussione provando una nuova posizione in campo. Alla fine Oudin seppur titubante ha seguito le indicazioni del suo allenatore, accettando di giocare in mezzo al campo.
Giocando da centrale di centrocampo Oudin fatica molto, dovendo mettere molta intensità per giocare in quella posizione. Ma così il francese può mettere la sua qualità al servizio dei compagni con continuità, e non a strappi come quando gioca sulla fascia.
Il Lecce sta iniziando a beneficiare di questo, i salentini infatti avevano un gran bisogno di un calciatore di qualità capace di innescare gli attaccanti, o che talvolta possa trovare lui stesso il gol da inserimenti centrali.
Il futuro di Oudin

Il francese è al Lecce in prestito secco dal Bourdeaux, club costretto a cederlo vista la retrocessione in League 2 . Tuttavia il club girondino è in lotta per conquistare la promozione in Ligue 1, attualmente si trova al 2° posto (solo i primi due valgono la promozione) in lizza con il Metz che lo segue ad un solo punto. Gli scenari quindi potrebbero cambiare a seconda di diverse situazioni, essendo anche il Lecce in corsa per mantenere la massima serie.
Dunque in caso di retrocessione dei salentini Oudin tornerebbe di sicuro in Francia, ma in caso di raggiungimento della salvezza da parte della squadra di Baroni ci sarebbero buone chances per il mago Oudin di restare in Italia.
Sarebbe più facile per Corvino intavolare una trattativa, ad un prezzo accessibile, qualora il club francese non centrasse la promozione in Ligue 1. Difficile, anche se comunque possibile, l’acquisto di Oudin in caso il Bourdeax conquistasse la promozione in massima serie.
Insomma le ultime partite della stagione in Italia ed in Francia saranno decisive per le sorti dell’illusionista Oudin.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A6 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Le interviste7 giorni faESCLUSIVA CS – Giancarlo Ratti: “L’Inter oggi è più unita e molto lo si deve a Chivu. Sono “Mourinhiano” perso! Mercato? Siamo a posto così…”
-
Calciomercato5 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A5 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Serie A4 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Livinmantra21 ore faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia4 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla

