Serie A
Sansone: l’arma in più del Bologna
Sinisa Mihajlovic ha riscoperto un asso nella manica, un’arma in più per il suo Bologna, parliamo di Nicola Sansone.
Un giocatore che punta l’uomo e lo supera, subentrante a partita in corso invece può spaccare la partita in due creando una serie di potenziali occasioni in superiorità numerica.
In questo campionato non è stato però molto impiegato dal tecnico serbo, comunque sono arrivati 3 assist dall’attaccante italiano per i suoi compagni.
Il 30enne ex Villareal punta molto sul finale di stagione (con obiettivo parte sinistra della classifica per la squadra emiliana) per convincere Sinisa a rinnovare il proprio contratto (in scadenza nel 2023).

‘La panchina non piace a nessuno, ma bisogna sempre portare rispetto per le scelte dell’allenatore’, ha detto in una recente intervista alla Gds.
Contro lo Spezia ha pennellato una palla morbidissima per la testa di Marko Arnautovic che ha insaccato in rete, mentre nell’ultima partita disputata all’ Arechi contro la Salernitana avrebbe di certo meritato il gol.
Infatti una stangata dalla distanza si è stampata sulla traversa, un grande tiro a giro che si sarebbe potuto tramutare in gioia personale, negata però dal legno alla sinistra di Sepe.

La società rossoblù crede molto nelle qualità del fantasista, che nelle ultime uscite è tornato ad essere incisivo come i vecchi tempi, si sono visti sprazzi del vero Nicola Sansone.
Infatti una pecca di Mihajlovic in questa stagione sarebbe stata la poca incisività nei cambi a partita in corso, una rotta che parrebbe essersi invertita.
Il serbo stesso ha riferito quanto: ‘E’ importante avere forze fresche a partita in corso’, ((i 5 cambi servono proprio a questo).
Sì perché il Bologna dispone di ottimi calciatori, a cominciare dalla difensa dove il difensore belga Arthur Theate ha impressionato notevolmente in questa annata: in prestito dall’ Ostenda, sarebbe stato cercato a gennaio da alcuni top team italiani.
A centrocampo i vari Svanberg (centrocampista svedese), Soriano e De Silvestri (veterani e simboli del Dall’Ara) ed Hickey (scozzese adattato nel ruolo di ala sinistra) rappresentano una sicurezza nella manovra di gioco e inserimento alle spalle degli avversari.

In attacco la qualità è poi tanta, nei vari Barrow, Orsolini e l’austriaco Arnautovic (che dopo un periodo di appannamento realizzativo è tornato sul tabellino marcatori).
E proprio Sansone ha voglia di riscatto, cerca il gol personale che gli manca in campionato dal match contro la Lazio del 27 febbraio 2021, un digiuno fin troppo lungo per uno come lui.
Domenica al Dall’Ara arriverà il Torino, oggi la squadra torna a lavorare sul campo dopo il giorno di riposo.
Mihajlovic avrà tempo per preparare la partita, riflettere sulle scelte lì davanti, magari concedendo una chance da titolare al suo numero 10 nel nuovo 3-4-3 facendo rifiatare Barrow, ancora intontito dopo le fatiche della Coppa d’Africa.
Serie A
Fantacalcio, Simonelli annuncia l’acquisto del gioco da parte della Lega Serie A
Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli annuncia il via libera all’acquisto del 51% delle quote del Fantacalcio, gioco molto diffuso e seguito in Italia.
Il Fantacalcio, gioco amato da milioni di appassionati di calcio, sta per cambiare per sempre. Come annunciato dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, nell’assemblea odierna si è raggiunto un accordo di massima per l’acquisizione da parte del campionato italiano del 51% delle quote del gioco, gestito da Quadronica, una società a responsabilità limitata gestita da due imprenditori napoletani, Nino Ragosta e Luigi Cutolo.
Queste le parole del numero 1 della Lega Serie A Simonelli, intercettato al termine della riunione: “Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, tra cui l’acquisto della maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile”.

Serie A
Bologna, ufficiale: Odgaard ha rinnovato con i rossoblù! Il comunicato
Il Bologna ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Odgaard ha rinnovato sino al 30 giugno 2029. Scopriamo insieme i dettagli.
Il giocatore danese ha rinnovato con il Bologna sino al 2029. Il suo precedente contratto sarebbe scaduto nel 2027, ma ora i rossoblù si sono assicurati la permanenza dell’attaccante per altri 3 anni. Ecco il comunicato del club.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, il comunicato ufficiale
“Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva”.
Notizie
Ardemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
L’ex attaccante del Milan Matteo Ardemagni (quasi 39 anni) sena filtri. Eh già, carico e determinato come non mai. Dal Milan di Ancelotti a una nuova sfida nelle Marche, con la maglia della Civitanovese: è Ardemagni show. Ecco cosa ha detto, in queste ore, ai microfoni di Smart Club, programma sportivo Made in Marche, sotto la regia della brava giornalista Marta Bitti.
L’ex Milan e Atalanta Ardemagni: un bomber ex Serie A senza limiti
Eccolo al top a IGsport47, nell’interessante e appassionante programma Smart Club. Alla conduzione Marta Bitti, affiancata da Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, spazio per l’appunto a un grande protagonista del calcio italiano. Una carriera lunga e ricca di gol, con oltre 100 sigilli realizzate in Serie B, raccontata tra aneddoti, analisi tecnico-tattiche e uno sguardo sul presente e sul futuro, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Matteo Ardemagni carico e determinato come non mai nelle Marche per mettere esperienza, carisma e fame al servizio della sua nuova squadra. Obiettivo salvezza in Eccellenza.
Cresciuto in società come Milan e Atalanta, con un passato importante a Perugia e in molti club blasonati del calcio italiano, Ardemagni ha raccontato in sostanza il suo percorso agonistico e le sue motivazioni nel programma sportivo marchigiano Smart Club. Le sue parole fanno ben capire di che pasta è fatto: un giocatore maturo, esperto, consapevole e ancora determinato a lasciare il segno.
Matteo Ardemagni, un viaggio calcistico tra grandi club e oltre 100 gol in carriera: alla Civitanovese per fare grandi cose
La storia di Matteo Ardemagni è quella di un attaccante che ha saputo costruire la propria identità passo dopo passo, dopo una lunga gavetta. Esperienza precoce nel Milan di Ancelotti, dove ha respirato fin da giovanissimo l’aria dei campioni. Ha poi completato la formazione nell’Atalanta, società da sempre attenta ai talenti offensivi.
Da lì è iniziato un percorso ricco di tappe prestigiose: Triestina, Cittadella, Modena, Perugia, Avellino, Ascoli, Frosinone, fino alle più recenti esperienze in Serie C. Con oltre 100 reti nei campionati professionistici, Ardemagni è divenuto a tutti gli effetti emblema puro di affidabilità e dedizione. Un attaccante cresciuto a pane e gol, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo sempre una performance costante.
Le dichiarazioni a Smart Club: “Unità e sacrificio, così si conquista la salvezza”
Ospite del programma Smart Club, Ardemagni (che conosce bene le Marche: ad Ascoli indossò in passato la fascia di capitano) ha parlato con grande lucidità del momento della squadra e delle sue motivazioni personali. L’attaccante ha sottolineato come la sfida salvezza passi soprattutto dalla compattezza del gruppo: “Non basta il singolo, serve unione d’intenti. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro”. Come dire, quando gli atleti di una squadra remano tutta dalla stessa parte, anche le difficoltà possono trasformarsi in belle opportunità.
Ha poi aggiunto che la sua scelta di approdare nelle Marche nasce dal desiderio di sentirsi ancora protagonista: “Voglio dare tutto. Ho accettato questa sfida con umiltà, cercherò di aiutare i giovani. Credo nel progetto. I nostri tifosi possono fare la differenza, dentro e fuori dal campo”. Parole che confermano la sua determinazione, motivazione e la volontà di essere un punto di riferimento per la generazione young.
Civitanova (Civitanovese – Eccellenza) e il nuovo capitolo: nelle Marche per lasciare un segno, non per una passerella qualunque… “Pippo Inzaghi mi disse che…”
Ardemagni ha parlato anche del suo impatto con l’ambiente marchigiano, elogiando la passione dei tifosi e la serietà della società civitanovese. “Obiettivo salvezza, dobbiamo meritarla”, ha dichiarato. L’attaccante ha poi evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano: “La differenza la fanno i dettagli: allenarsi bene, aiutarsi, non mollare mai. È questo lo spirito che voglio trasmettere”. Un messaggio chiaro, che conferma come Ardemagni non sia solo un rinforzo tecnico, ma anche un valore aggiunto sul piano umano e motivazionale. Il suo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi: “Pippo mi diceva sempre il gol arriverà, l’importante è farsi trovare pronto”. Che dire, a buon intenditor poche parole. E’ possibile rivedere la puntata anche su YouTube sul canale SmartClub IGSport47.
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