Serie A
Atalanta-Fiorentina 2-3, Milenkovic spezza i sogni della Dea: le pagelle
Un gol allo scadere di Nikola Milenkovic estromette l’Atalanta dalla semifinale di Coppa Italia. La Dea saluta la competizione dopo una partita ricca di ingenuità.
Finisce con una delusione sul finale il cammino dell’Atalanta in Coppa Italia. Gli uomini di Gasperini soccombono all’ultimo respiro grazie a un gol di Milenkovic. Nerazzurri troppo ingenui e rimontati da una Fiorentina mai doma.
Musso 6: sui gol non può nulla, bellissimi i riflessi su tiro a giro di Nico Gonzalez. L’eliminazione della Dea non è colpa sua.
Djimsiti 6: esce in attacco nella ripresa, mentre nel primo tempo appare troppo timidi. Per un paio di volte si fa trovare in zona pericolosa, ma non coglie l’attimo.
Demiral 6: partita di concentrazione e affidabilità. In difesa copre con agevolezza, i gol non sono colpa sua.
Palomino 5: una partita non da Palomino, fin quando rimane in campo. E’ costretto a uscire a metà primo tempo, non lascia il segno (dal 37′ Koopmeiners 5,5: causa il rigore del 2-2, ed è il suo unico grave errore. Per il resto una prestazione di sostanza in mezzo).
Hateboer 6: non spinge sull’acceleratore, ma il punto di riferimento alto sulla fascia c’è sempre. Limita Saponara con efficacia.
De Roon 5: fallo pesante che costa il rigore per la Fiorentina. Si accende a sprazzi, non garantisce il solito apporto di pressing e diga.
Freuler 6: garantisce il solito lavoro oscuro a centrocampo, lui timbra il cartellino e il suo operato è fondamentale.
Zappacosta 7: è titanica la sua lotta con Odriozola sulla fascia. Finisce sostanzialmente pari, ma l’ex Chelsea mette a tabellino un gol a parabola da cineteca. Tonico e infaticabile, colpisce anche una traversa.
Pasalic 6: gioca fuori ruolo, ma prova ad adattarsi anche se non è nelle sue corde. Buona la volontà, meno l’efficacia (dal 74′ Pessina 5,5: sbaglia due occasioni ghiotte).
Malinovskyi 5,5: si vede solo in parte la sua classe, ma non è sufficiente a indirizzare la partita. Un paio di buoni spunti, che non vengono sfruttati (dal 74′ Muriel 6: ha il merito di provocare l’espulsione di Martinez Quarta, prova ad accendere la riscossa dell’Atalanta con un paio di accelerazioni).
Boga 7: le accelerazioni arrivano tardi, ma accendono la partita. La difesa viola lo soffre, realizza anche un gran gol di accelerazione.
Gian Piero Gasperini 5,5: l’Atalanta è sempre in partita, ma non riesce mai a impartire il suo gioco. Subisce una Fiorentina di cuore che si conquista la qualificazione pescando un jolly insperato.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Atalanta-Fiorentina 2-3: Milenkovic porta i viola in semifinale | Le pagelle gigliate
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
-
Livinmantra4 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie1 giorno faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Serie A4 giorni faInter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
-
Serie A5 ore faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Calciomercato6 giorni faNapoli, è esplosa la Vergaramania
-
Calciomercato4 giorni faJuventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
-
Calciomercato6 giorni faAl Ittihad, UFFICIALE l’arrivo di En-Nesyri dal Fenerbahce
-
Calciomercato6 giorni faMarsiglia da record, nove cessioni in Serie A in questa stagione
