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Piatek, la Fiorentina, l’amore per la Toscana e.. Quella dolce vacanza a Forte dei Marmi
Krzysztof Piatek di nuovo alla conquista del Bel Paese. Il Pistolero è tornato in Italia e vuole lasciare il segno.
L’attaccante polacco aveva stupito gli addetti ai lavori nelle prime stagioni italiane per l’elevata performance realizzativa, in particolar modo con la maglia del Genoa. Purtroppo al Milan, nella seconda annata con i rossoneri (stagione 2019/20), il bomber non era riuscito a ripetersi a suon di gol; ciò aveva preoccupato non poco Maldini, Boban e tutto lo staff rossonero, costantemente alla ricerca di un attaccante goleador da mettere sotto l’albero di Natale in quel periodo (poi arrivò Ibrahimovic..). Dal Milan Piatek passò a gennaio 2020 all’Hertha Berlino, nel campionato tedesco; l’8 gennaio 2022 il ritorno in Italia, al servizio della Fiorentina.
Ma concentriamoci un attimo sulla seconda stagione di Piatek in rossonero; il Pistolero polacco aveva dichiarato a quel tempo di essere stato senza energie e probabilmente di aver sbagliato qualcosa durante la pre-season, mostrando pesantezza e poco atletismo. E infatti, riguardo al pre-campionato (2019-2020), già durante la sua vacanza d’agosto a Forte dei Marmi lunedì 19 agosto 2019 (nel post-Cesena Milan, amichevole conclusasi con lo 0-0 disputata a Cesena sabato 17 agosto), nella lussuosa piscina di un noto hotel 4 stelle superior del lungomare della Versilia, alcuni presenti avevano notato un Piatek leggermente spensierato e appesantito.
Piatek e Forte dei Marmi: la dolce vacanza del Pistolero – Un’estate che sembrava tutt’altro che amara per il polacco che aveva “dolcemente” soggiornato in Versilia con la sua amata Paulina, disteso nel primo pomeriggio del lunedì su un lettino a bordo piscina, tra sole, relax e qualche foto con qualche fan che lo aveva riconosciuto.
La colazione dell’indomani sembrava abbondante, considerato che nel primo pomeriggio il team rossonero si sarebbe dovuto – sulla carta – ritrovare a Milanello in seguito ai due giorni di riposo concessi dal club nel post Cesena-Milan. Mentre la sua bella Paulina postava foto in Versilia sul suo profilo Instagram, il bomber rossonero ‘meditava’ sul presunto mal di gol che lo aveva visto protagonista nel pre-campionato. Nuovi movimenti, nuovi schemi e nessuna rete segnata per Piatek, che era chiamato ad adattarsi ai nuovi ingranaggi offensivi dell’ex mister rossonero Marco Giampaolo.
Ora, alla Fiorentina, Piatek non può più sbagliare. Il Pistolero è artefice del suo presente e del suo futuro. Con mister Italiano.. ai viola il Pistolero Piatek può tornare davvero a sparare forte. I tifosi della Fiesole vogliono godere.Buona fortuna bomber!

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Calciomercato Lazio, il piano di Fabiani per giugno
Calciomercato Lazio, Angelo Fabiani è già al lavoro per la prossima estate. L’obiettivo è quello di rinforzare notevolmente la rosa per tornare in Europa

Calciomercato Lazio, il piano ad hoc di Fabiani
Dimenticare il la tragicommedia di gennaio per ripartire verso l’Europa. In casa Lazio la parola d’ordine è programmazione, un concetto che quest’anno non ammette deroghe dopo una sessione invernale ai limiti del grottesco. Se il mercato di riparazione ha lasciato in eredità una rosa svalorizzata dalle cessioni di Guendouzi e Castellanos, e le critiche da parte di tifoseria e addetti ai lavori, la strategia estiva di Lotito mira a tornare in Europa attraverso tre fattori: riscatti, cassa e un “top player” d’autore.
Calciomercato Lazio, priorità ai riscatti di Rovella e Dia
La priorità assoluta di Formello sono le chiusure dei prestiti. Prima di guardare agli acquisti, la società ha deciso di blindare Boulaye Dia e Nicolò Rovella. Per finanziare i riscatti obbligatori, si cerca di ottimizzare le uscite. Se a gennaio la Lazio ha mostrato una sorprendente capacità di vendere, l’obiettivo ora è evitare che quel tesoretto venga polverizzato nel Tchaouna di turno.
Ogni euro incassato dalle cessioni minori avrà una destinazione precisa: il consolidamento della rosa attuale e il grande colpo finale. E occhio alla situazione Gila: il suo contratto scade nel 2027, sarà necessaria una cessione a giugno. Ma occhio a Lotito, che non scende a compromessi economici, considerando che il 50% dell’incasso spetterà al Real Madrid.
Frattesi torna a casa
Lazio in cerca di un titolare da inserire subito, che conosca il campionato italiano e che si possa intendere con i compagni. L’identikit porta dritto a Davide Frattesi.
Il centrocampista azzurro sta vivendo una stagione complessa: quasi ai margini nelle rotazioni di Chivu all’Inter, ma ancora impresso nella memoria collettiva per l’annata straordinaria sotto la guida di Inzaghi, culminata con la finale di Champions League. La volontà del club è comporre un centrocampo tutto italiano e dinamico, accoppiando la fisicità e gli inserimenti di Frattesi alla regia di Rovella.
Il piano per arrivare a Davide
La prima bozza di trattativa prevede un prestito con obbligo di riscatto, una formula che permetterebbe di dilazionare il pagamento, garantendo subito a Maurizio Sarri un giocatore in grado di elevare il livello medio dei compagni. Da Formello filtra ottimismo: la volontà è quella di passare dalle critiche agli applausi, trasformando gli errori di gennaio in una grande stagione della Lazio.
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Reggiana, Rubinacci: “Chiediamo scusa ai tifosi”
Reggiana, mister Lorenzo Rubinacci si è presentato nel post-partita di ieri per scusarsi pubblicamente con il popolo emiliano

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Reggiana, parla Rubinacci
È un caso che il Südtirol abbia segnato tre gol nell’ultimo quarto d’ora, perchè la gara è stata dominata dai tirolesi per tutta la partita. Al momento gli emiliani si trovano in zona salvezza, ma il match del Mapei Stadium non permette nessuna boccata d’ossigeno. Serve tanto lavoro, per ipotecare la permanenza in Serie B e ripartire dalla prossima stagione, con l’obiettivo della promozione per raggiungere i cugini del Sassuolo. Di seguito le parole di Rubinacci:
“Una brutta partita e bisogna chiedere scusa ai tifosi per questo pesante 0-4 subito in casa. Allo stesso tempo posso dire che, seppur in difficoltà, i giocatori hanno dato tutto, perciò la colpa è più mia che loro. Oggi affrontavamo un Südtirol che considero almeno da gennaio tra le tre squadre più in forma del campionato. Fisicamente loro sono al pari di Monza e Venezia e credo che oggi questo lo abbiamo pagato”.
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Modena, Sottil: “Sconfitta esagerata”
Modena, Andrea Sottil ha commentato il match di ieri, terminato 2-1 in favore della Virtus Entella. Ora i canarini non possono più sbagliare

Modena, parola a Sottil
È una sconfitta difficile da digerire per i canarini, un tonfo clamoroso. Perchè il Modena è in piena corsa per un posto nei play-off di qualificazione alla Serie A, e la sconfitta contro l’Entella rappresenta un grosso passo indietro. I liguri rimangono impantanati nelle sabbie mobili dei play-out, ma il successo di ieri li rilancia in classifica. Nel post-partita Andrea Sottil ha commentato la sconfitta di Chiavari, ecco le sue parole:
“E’ una sconfitta simile ad altre che abbiamo già fatto, con cinque occasioni clamorose, 18 tiri, più di due gol attesi e altri due legni. C’è l’amaro di non aver portato niente a casa, è una sconfitta veramente esagerata. La reazione d0po la partita con il Padova c’era stata, si riparte dalla prestazione di oggi: restiamo lucidi, sabato ci attende uno scontro diretto con il Cesena che dobbiamo assolutamente centrare“.
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