Serie A
Bologna, contro la Juventus serve una reazione. Arriva anche Saputo
Sabato alle 18 al Dall’Ara ad affrontare il Bologna arriva la Juventus, servirà una reazione dopo le ultime gare. Ci sarà anche Saputo.
Contro il Torino domenica scorsa, stando alle parole del tecnico Mihajlovic è andato in campo il peggior Bologna della stagione, una formazione rossoblu assolutamente arrendevole e moscia rispetto alla grinta messa in campo dai granata, che hanno vinto meritatamente, in maniera ben superiore rispetto a quanto ha detto il 2-1 finale. Qualche responsabilità se l’è presa anche Sinisa, queste le sue parole: “Abbiamo sbagliato l’atteggiamento, l’avevamo preparata diversamente: siamo stati bassi e remissivi. In 95 minuti non abbiamo mai fatto un dribbling, così è difficile vincere. Meriti al Toro, ma è la nostra peggior partita insieme a quella contro l’Empoli. Abbiamo difeso male e attaccato peggio, così non si può pensare di vincere”
Ieri a Casteldebole c’è stato un confronto anche tra il tecnico e la squadra per analizzare la prestazione, anche se sicuramente è stata inficiata dalle assenze: in mediana, complice l’assenza di Dominguez, Soriano e Svanberg hanno faticato e davanti Arnautovic era a mezzo servizio.
Chissà cosa è successo nella testa dei giocatori, forse appagamento dopo aver raggiunto un buon punteggio in classifica? Fatto sta che nonostante una settimana in cui gli allenamenti erano stati molto buoni e meritevoli di complimenti alla squadra, secondo lo staff tecnico, qualcosa si è spento.
Ora dopo la sconfitta interna con la Fiorentina e quella contro i granata servirà un atteggiamento diverso contro la Vecchia Signora: l’occasione perfetta per riscattarsi anche agli occhi di Saputo, di ritorno a Bologna nelle prossime ore per partecipare alla cena natalizia rossoblù di giovedì e per essere in tribuna contro i bianconeri
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>Calciomercato Bologna, il centrocampista lo manda Arnautovic
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Livinmantra3 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A7 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Calciomercato7 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia6 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A7 giorni faUdinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp firma il successo bianconero
-
Calciomercato7 giorni faCalciomercato Lecce: risolto il contratto di Tete Morente
-
Notizie6 giorni faAudero: “Sto bene, ma poteva andarmi peggio. Al tifoso dell’Inter chiedo solo “perchè?””
-
FA Cup6 giorni faArsenal-Chelsea, le probabili formazioni

